Il “Carmine”, Quartiere del futuro
Chi passa da Via S. Faustino a Brescia scorge sul frontone dell’antico battistero, oggi Sala Piamarta, un cartiglio con la scritta: “In quel giorno ci sarà una strada dall’Egitto verso la Siria, gli Egiziani serviranno il Signore insieme agli Assiri. In quel giorno Israele, il terzo con l’Egitto e l’Assiria sarà una benedizione in mezzo alla terra. Li benedirà il Signore degli eserciti. Benedetto sia l’Egiziano mio popolo, l’Assiro opera delle mie mani e Israele mia eredità” (Isaia 19,23-25). Un testo biblico antichissimo per una nuova frontiera sociale e pastorale in un quartiere, come il “Carmine”, che nel Comune di Brescia ha toccato il picco più alto di stranieri, 34,84% sul totale della popolazione, senza però diventare un quartiere-ghetto.
UN QUA…
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