C’è una storia, inventata ma verosimile, che circola dalla fine del Vaticano II nella regione cattolica (e politicamente conservatrice) del Süd-Oldenburg, diocesi tedesca di Münster. Il suo protagonista è un contadino, che, alla conclusione dell’evento conciliare, sarebbe sbottato dichiarando, davanti a un buon gruppo di fedeli concittadini:
“Lasciate pure che quelli di Roma decidano quel che vogliono: io resto cattolico!”.
La battuta è rappresentativa della sfida più gravosa che la Chiesa cattolica si è trovata ad affrontare al Concilio e negli anni immediatamente successivi: convincere al proprio interno i credenti che per essa sia lecito, e talvolta doveroso, cambiare qualcosa, per essere maggiormente in linea con il mandato evangelico (paradossalmente, se vogliamo, visto che la&…
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