GIUSTIZIA AMBIENTALE / IL CASO “CAFFARO”
Oggi in ambito sociologico con l’espressione “giustizia ambientale” ci si rifà ad un concetto nato negli Stati Uniti negli anni Ottanta e, come tanti “americanismi”, diventato di gran moda anche da noi negli anni recenti, concetto che, all’origine, intrecciava la lotta contro i danni ambientali con i movimenti contro la discriminazione razziale.
Ma in questa sede ci accontentiamo di considerare come la giustizia, in sede penale o civile, a livello sovranazionale, nel caso specifico la Corte di giustizia europea (Cge), sia capace di sanzionare gli inquinatori e di risarcire le vittime del danno ambientale. L’Europa in questi tempi convulsi non gode di unanime consenso per la sciagurata scelta del riarmo come priorità assoluta, tuttavia nel caso che presentiamo dobbiamo riconoscerle…
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