L'Unione Europea è un polo d'attrazione di correnti migratorie sempre più consistenti. Si tratta di un fenomeno strutturale irreversibile. Attualmente le presenze in Europa superano i 20 milioni e aumenteranno in modo esponenziale.
L'Europa si dibatte tra la regolamentazione dei flussi (controllo delle frontiere “esterne”, espulsione degli irregolari e dei clandestini, legislazioni restrittive sul diritto di asilo, ecc.) e la “integrazione” dei migranti. Le politiche migratorie si scontrano con una cultura xenofoba, determinata dalla situazione economica e da concrete difficoltà di convivenza (sicurezza), ma che si fonda su un'arretratezza culturale “nazionalista”.
Le migrazioni odierne presentano problematiche di inserimento complesse, in quanto provengono da Paesi “lontani” dalla…
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