DOVE VA IL MONDO? AL BIVIO TRA FINE E SALVEZZA
Per stare al linguaggio sempre vivido di papa Francesco, non siamo in un’epoca di cambiamenti, ma a un cambiamento d’epoca. Secondo padre Balducci, con la guerra del Golfo, nel 1991, era finita “l’età moderna cominciata cinquecento anni fa col genocidio degli Indios nel lontano Occidente”; era finita cioè l’epoca dell’egemonia di questo Occidente. Dunque stiamo parlando non di singoli avvenimenti, come la guerra d’Ucraina o il genocidio di Gaza, ma di una condizione nuova del mondo che investe tutto il corso storico: questo infatti vuol dire il passaggio da un’epoca all’altra. Se ciò è vero, la lettura di quanto sta accadendo non si può fare solo con le categorie della politica e delle scienze, ma deve coinvolgere anche una teologia della storia. Deve dar conto cioè di quella tempesta che…
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