Il cubano è religioso, anche quando non sente il bisogno di aggregarsi in Chiese o culti. Il grande intellettuale Fernando Ortiz (1881-1969), nelle sue accurate ricerche sulla religione e la religiosità del cubano, coniò un concetto che riassume bene l’identità nazionale paragonandola a un ajiaco (piatto tipico in cui si mescolano molti elementi). In un poema in cui descrive l’essere cubano, Nicolas Guillen ripete un verso che recita: “Tutto mescolato, tutto mescolato”.
È il simbolo del carattere meticcio della nazione e la base delle credenze sincretiche conservatesi nel tempo nonostante tutti i tentativi di secolarizzazione.
In ogni modo, a Cuba la Chiesa più influente resta la Chiesa cattolica. Un ruolo fondamentale nella religiosità cubana l’ha avuto il culto mariano: molto pr…
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