CILE / PADIS+, UNA PASTORALE DELLA DIVERSITÀ SESSUALE
Alla fine del 2010 un gruppo di giovani gay, lesbiche e bisessuali, membri della Cvx (Comunità di vita cristiana), espressero il desiderio di trovare uno spazio per integrare la loro fede e la loro sessualità. Tutti si opponevano ad accettare la repressione di quest’ultima come unico cammino spirituale virtuoso. Doveva esserci un punto di comunione tra quanto essi erano e il progetto di Dio nella loro vita, che non può essere separato dal modo di amare.
Uno spazio di accoglienza
Così si costituirono in una comunità di preghiera e di vita nell’anonimato, perché non tutti avevano reso pubblico il proprio orientamento sessuale e l’ostilità ambientale ed ecclesiale prometteva maltrattamenti gratuiti quando lo avessero fatto. I presidenti nazionale e regionale della Cvx appoggiarono subito l…
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