L’avvento delle cosiddette “Primavere arabe” ha sconvolto gli equilibri politici, sociali e religiosi di tutto quel Nord Africa in cui sono presenti piccole ma vivaci comunità cristiane.
ASPETTATIVE E SOSPETTI
Di fronte a tale fenomeno, malgrado gli entusiasmi di alcuni singoli fedeli, le autorità ecclesiastiche mantennero un atteggiamento freddo e riservato. Questo anche perché i regimi laici che hanno dominato nel Nord Africa islamico, anche se dittatoriali, come nel caso di Nasser in Egitto, Bourguiba in Tunisia, il FIS in Algeria e i loro successori, hanno sempre rappresentato una tutela per le comunità cristiane sparse nei vari paesi che da essi si sono sentite sostanzialmente protette. Le paure e i sospetti nei confronti di un possibile assetto pienamente democratico non furono de…
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