Skip to main content
Condividi su

... al posto giusto e nel momento giusto Costantini non è stato solo un esecutore delle direttive di Roma, ma anche creativo e originale; del resto era un artista e quando gli artisti mettono mano ad una cosa danno sempre quel tocco di singolarità che altri non sono in grado di dare. Il delegato non era uno specialista di cose missionarie e neppure un diplomatico di carriera. Scelto per l’equilibrio manifestato durante la guerra e come amministratore apostolico di Fiume dal 1919 al 1922: in entrambi i casi per forza di cose in rapporto con le più alte personalità militari e politiche. Il suo nome, probabilmente, era stato suggerito dal padre Ojetti, un gesuita della Segreteria di Stato e fratello del famoso critico d’arte Ojetti, amico ed estimatore di Costantini. Forse perché “non sp…

Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.


Per scaricare la rivista accedi con le tue credenziali d'accesso o abbonati.

Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito