Cambogia: il perdono di Dio e la giustizia internazionale
Intervista a Claire Ly
Claire Ly è nata in Cambogia nel 1946. Laureata in diritto e in filosofia, è stata insegnante e funzionaria del ministero dell’Educazione.
Con la presa del potere dei Khmer rossi (1975) Ly tentò di rifugiarsi in Thailandia, ma la sua fuga venne interrotta dai soldati di Pol Pot. Cominciò così per lei un lungo "inferno" nei campi di lavoro. Nell’introduzione al suo libro "Tornata dall’inferno" (ed. Paoline), racconta della sua ostinata lotta per la sopravvivenza. Allevata nella tradizione buddista, nei campi di Pol Pot Ly vide la "Via di mezzo" buddista allontanarsi e, grazie alla sua educazione (che le ha consentito di avvicinarsi alla cultura occidentale), sentì la necessità di un testimone, il Dio dei cristiani.
Alla fine della tragedia ha deciso di espatriare…
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