ARMI ALLA TURCHIA / AVANTI MARCH!
Non mettere a rischio gli affari con Ankara. È il messaggio che il comparto militare-industriale italiano, capitanato dalle aziende a controllo statale Leonardo e Fincantieri, ha fatto pervenire al governo. Così l’esecutivo, dopo aver annunciato l’immediato stop alle forniture di armamenti, è subito rientrato nei ranghi.
L’irritazione è stata forte. E non ha mancato di far sentire le proprie rimostranze. Nei modi adeguati, ma forte e chiara. Il comparto militare-industriale non ha proprio sopportato le parole del ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. Lo scorso 12 ottobre, incalzato dalle contestazioni della platea, dal palco della festa del Movimento 5 Stelle, il titolare della Farnesina aveva affermato: “Lunedì al Consiglio degli affari esteri europeo, come governo, chiederemo che…
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