UN MISTO DI EMOZIONI

Sono partita per l’Albania agitata, ma curiosa di cosa sarebbe successo, di cosa avrei trovato… le domande erano tante ma tutte ricongiungevano ad un’unica risposta: sto andando per fare del bene, per incontrare Dio, nella fatica e nella confusione, tutto il resto è secondario.
Arrivati a Scutari, dopo esserci sistemati e aver incontrato il gruppo di Salerno, tutto era pronto per iniziare la missione. Purtroppo siamo stati colpiti da un virus, sicuramente aveva l’obiettivo di abbatterci, di farci perdere la speranza... ma così non è stato!
La fraternità e la solidarietà che ci hanno accompagnato sono sempre state più forti del malessere: gente che si è occupato delle medicine, ogni persona che passava chiedeva “come stai” o lanciava semplicemente un’occhiata, un sorriso dentro la stanza per farti sapere che non eri solo. Inizialmente pensavo che questo virus avesse rovinato la missione, abbiamo perso molti giorni che avremmo potuto dedicare alle Children, ai bambini del Grest, a noi stessi, perché siamo stati chiusi in casa stremati; dopo essere tornata ho veramente capito che in realtà tutto ciò che è successo ci ha permesso di incontrare Dio, ogni sguardo, ogni sorriso, ogni risata, ogni giorno passato insieme, noi eravamo con Dio. Tutto era previsto, tutto era già scritto. Fortunatamente siamo riusciti a goderci almeno gli ultimi giorni: siamo riusciti a fare la settimana di Grest e tutto è andato solo a migliorare.
Abbiamo incontrato le suore di Madre Teresa, le suore Clarisse. Questi incontri ci hanno fatto unire ancora di più grazie alle loro preziose testimonianze, che terrò gelosamente nel mio cuore: la luce che emanavano, il sorriso puro, la voglia di donare tempo, energia, forza per il bene degli altri.
Ciò che ho provato è indescrivibile, un misto tra stupore, gioia, tenerezza e tanta tanta gratitudine per aver potuto vivere a pieno quest’esperienza, sia nelle cose positive che nelle cose apparentemente negative.
Ringrazio tutti, Don Raffaele e Don Erasmo che ci hanno accolto calorosamente, Gael che è riuscito a coordinare rigorosamente tutto quanto, anche in un momento difficile e imprevedibile. Un grande grazie anche ai miei compagni di Missione, che ci sono sempre stati; insieme abbiamo riso, abbiamo condiviso momenti indimenticabili che resteranno sempre impressi nel mio cuore, grazie.




