Sentita impotente ...

È il nostro secondo giorno presso Km 48, Thailandia.
Ci svegliamo entusiasti per iniziare una nuova giornata di attività.
Alla mattina, ci uniamo ai giochi e ai fantastici balletti che propongono i volontari che offrono servizio presso la struttura ricreativa della comunità.
Per la prima volta interagiamo con i bambini attraverso il gioco e vedere la loro curiosità nei loro occhi e il loro sorriso quando ci avviciniamo mi riempie di felicità.
Successivamente, noi ragazzi italiani siamo stati scelti come capisquadra per condurre l'attività, dove ogni bambino doveva disegnare o scrivere ciò che di positivo e negativo possiede la Thailandia, per i tailandesi, l'Italia per gli italiani e la Francia per i tre bambini francesi che stanno facendo un'esperienza con i loro genitori qua al Km48.
Durante questa attività ho sentito fortemente la difficoltà nel comunicare con i bimbi. La barriera linguistica è così alta che non parlano e non capiscono l'inglese e mi sono sentita impotente per il fatto di non potermi esprimere e farmi capire speravo.
In questo momento però ho trovato bimbi che vogliono farsi capire anche con gesti o semplicemente cercando alcune parole che conoscono.
Finito il pranzo, abbiamo deciso di andare a visitare il mercato dove abbiamo visto con i nostri occhi la realtà che circonda questo villaggio.
È stata veramente un'emozione vedere la loro quotidianità e mi sono sentita immersa nella loro semplicità.
Un'altro momento importante della giornata è stato quando Padre Mattia, uno dei padri che ci ospita, ci ha accompagnati dalle suore domenicane che accolgono i bambini provenienti dalla Birmania reduci dalla guerra.
Lì abbiamo celebrato San Dominique assistendo alla messa in tailandese e mangiando assieme ai bambini tailandesi previenienti da una scuola lì vicino e ai bambini birmani.
In questa occasione abbiamo condiviso risate e qualche dialogo con le ragazze tailandesi provenienti dalla scuola a pochi chilometri da lì.
La curiosità è tanta, vogliamo scoprire come vivono questi bimbi e che sogni hanno.
Tra di noi si sta creando una bella sinergia, giorno dopo giorno ci stiamo aprendo sempre di più. Ci auguro di vivere appieno l'esperienza e di assaporare ogni momento di questa nostra incredibile avventura.




