MI DISPIACE SOLO DI ESSERE STATO LI PER POCO TEMPO!

Appena avevamo sentito il nome, la Fazenda della Speranza, abbiamo deciso di andarci durante la convivenza degli Animatori (26-28 maggio) visto il desiderio di conoscere le realtà che parlano. Maria Teresa che era in contatto con P. Marcio il responsabile della comunità la Fazenda della Speranza mi disse prima di partire, vedi la comunità per il momento non ha nessuno ospite, in effetti è una comunità di ricupero di persone, io le dissi Mary, andiamo p. Marcio non mancherà cosa farci conoscere. Fu una risposta da fratello maggiore eppure percependo la sua perplessità.
Siamo arrivati in questo posto "sperduti" e appena entrato ci ha accolto con un sorriso Antonio un signore italiano membro della comunità.
Dopo una Cena squisita, opera di Antonio, abbiamo ascoltato il lavoro della comunità e il suo carisma. A me ha trafitto positivamente il cuore di gioia e di riconoscenza ascoltare la testimonianza di Antonio, di Fratello Marcio tutti due persone che per causa della droga hanno perso tutto; la conoscenza della comunità Fazenda della speranza, e soprattutto il senso di comunità, una comunità multiculturali e interreligioso in cui si medita con liberta la parola di Dio.
Sei portato pian, piano, ad individuare le ferite interne, a perdonarsi e d'iniziare a fare un percorso continuo di disintossicazione. Antonio e fratello Marcio sono stati sinceri nel condividere la fatica, la rabbia provata all'inizio del percorso, la tentazione di volere abbandonare, mollare tutto, ritornare nel giro.
Marcio ha raccontato come all'inizio gli dava fastidio i momenti di preghiera presenti nella giornata, si chiedeva quale fosse l’importanza; era arrabbiato con quello Dio, visto che quello Dio non ha fatto niente per lui. Invece un giorno durante la meditazione comunitaria, si legge il testo in cui Gesù dice:" In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me (Mt25, 40)."
Li inizia a riflettere al di dentro ogni volta che ho fatto del male l'ho fatto a lui, ogni volta che ho fatto del bene è a lui. Ci è voluto un percorso, però quelle parole hanno spronato in lui un cambiamento di sguardo su Dio, sulla vita, soprattutto sul dono gratuito per amore. Dio non sta li su, Egli cammina per le nostre strade, le nostre vie, sta accanto a te, accanto a me, è Vivo in te, in me in noi.
Li inizia a riflettere al di dentro ogni volta che ho fatto del male l'ho fatto a lui, ogni volta che ho fatto del bene è a lui. Ci è voluto un percorso, però quelle parole hanno spronato in lui un cambiamento di sguardo su Dio, sulla vita, soprattutto sul dono gratuito per amore. Dio non sta li su, Egli cammina per le nostre strade, le nostre vie, sta accanto a te, accanto a me, è Vivo in te, in me in noi.



