Volti giovani tra i saveriani di Desio /2
Un sogno si sta realizzando
Sono brasiliano, nato a Centenario do Sul trent’anni fa. Ho iniziato il cammino vocazionale con i saveriani nel 1996 con p. Bruno Roia, che allora era rettore del seminario a Londrina. L’intenzione di diventare saveriano l’avevo maturata l’anno prima, quando ero andato a trovare un missionario che è stato mio direttore spirituale. I primi incontri vocazionali risalgono al 1996, sotto la guida dei saveriani Bruno Roia, Roberto Fransolin e fratel Geraldo Estevao.
Dopo due anni di studio in filosofia a Curitiba, sono entrato nel noviziato saveriano. Nel 2002 ho fatto la prima professione religiosa davanti alla comunità. Poi, sono arrivato in Italia per continuare negli studi della teologia e nella formazione saveriana. Nei ritagli di tempo libero, ho anche dato una mano a p. Angelo Costalonga, fotografo e pittore di fama internazionale, a computerizzare le sue diapositive e fotografie, scattate in tutte le nostre missioni saveriane nel mondo.
Nella comunità dei teologi a Parma, ho avuto l'impressione che si realizzasse il sogno del beato Conforti, nostro fondatore: “fare del mondo una famiglia”.
Mi sono trovato con tante persone e culture diverse, unite dalla stessa fede e dalla stessa speranza. Terminati gli studi della teologia nel giugno scorso, da fine agosto sono nella comunità di Desio per trascorrere un anno di attività pastorale.








