Trentadue anni in Bangladesh... La mia gioia per la missione
Leggo sempre con vivo interesse "Missionari Saveriani", il periodico mensile che ogni mese, puntualmente arriva in tutte le nostre missioni e anche in Bangladesh. Alcuni giorni fa ho incontrato il direttore, p. Marcello Storgato, un missionario che ha trascorso tanti in Bangladesh. Mi sono congratulato con lui per la sua capacità di scrittore e giornalista e gli ho riferito che il giornale è letto con piacere da tutti per il suo stile semplice e ricco di notizie del mondo missionario.
Dopo tanti anni...
Da quasi due mesi sono in vacanza in Italia, dopo tre anni di attività in Bangladesh. Sono ospite nella casa saveriana di Alzano, accolto fraternamente dai quattro confratelli che vi risiedono. Oltre al riposo, ho l'occasione di incontrare i medici per un accurato check-up; d'altronde, gli anni aumentano...
Sono partito per la prima volta nel 1958 per il Pakistan Orientale, oggi Bangladesh, come fratello missionario con il compito di dirigere una scuola tipografica per orfani. Sono passati tanti anni, ma il desiderio di raccontare la missione è ancora forte. Sono contento di esprimere la gioia profonda che ho nel cuore e di continuare a spendere ancora la mia vita, annunciando a tutti la presenza di Colui che ci ha amato fino a dare la vita per noi.
Madre Teresa e i martiri Veronesi e Cobbe
In questi giorni ad Alzano ho ricevuto numerose telefonate ed e-mail da amici che mi hanno proposto di scrivere la mia lunga esperienza missionaria: 32 anni in Bangladesh. Intanto, posso raccontare due eventi che mi hanno colpito particolarmente e fortemente emozionato nella mia vita di missionario.
Il primo è l'incontro con madre Teresa di Calcutta, ora beata; il secondo è il periodo di sei anni vissuto con due confratelli che, con la loro morte, hanno saputo dare alla gente del Bangladesh la più bella prova d'amore. Sono p. Mario Veronesi, ucciso a Jessore il 4 aprile 1971, e p. Valeriano Cobbe, assassinato a Shimulia il 14 ottobre da alcuni briganti. Ambedue sono sepolti nella missione di Shimulia. Nel 2011, p. Mario Veronesi, assieme ad altre 60 persone, è stato riconosciuto come "eroe della liberazione" del Bangladesh.
A Dhaka, tra ritiri e confessioni
In Bangladesh vivo insieme ai confratelli p. Alfio Coni e p. Giovanni Gargano. Con noi ci sono anche due studenti di filosofia che studiano nel seminario maggiore e che speriamo di poter accogliere un giorno nella nostra famiglia saveriana.
La mia presenza a Dhaka mi impegna nel guidare ritiri spirituali mensili a famiglie religiose maschili e femminili, ma soprattutto sono impegnato nel ministero delle confessioni. Vivendo vicino alla parrocchia più grande di Dhaka (18mila cristiani), offro la mia disponibilità come sacerdote e missionario alla comunità cristiana.








