Palazzinaro e… maestrucolo
Cari amici e amiche, sembra ieri che ero in Italia a festeggiare il mio 50° di sacerdozio (30 settembre 2023) e a mostrare a Konika, Lipika e Suprya (tre ragazze munda che mi hanno seguito nell’ultimo viaggio a casa) un mondo così diverso da quello in cui viviamo qui in Bangladesh. Certamente, nei miei 50 anni da presbitero missionario senza l’aiuto e il sostegno di tanti non sarei riuscito a far molto! Vorrei ringraziare qui tutti gli organizzatori della celebrazione del 50°, in particolare il parroco di Sorico don Roberto Vaccani, i miei parenti, Dino Kaka e Leila Kaki di Milano (ormai da tre lustri eccellenti segretari ed esperti impaginatori di una sempre più ricca newsletter). Sia per me che per le tre giovani il viaggio in Italia è stato un vero tour de force, perché in tanti hanno voluto incontrarci per esprimerci la loro solidarietà ed offrirci il loro sostegno. Grazie! In particolare, è stato molto apprezzato il progetto che stiamo portando avanti per la costruzione di casette anti-alluvione e anti-ciclone. Una simile casetta rimpiazza la capanna di fango con il tetto di paglia o di lamiera, entrambe solitamente spazzate via dai cicloni, ed è il sogno di ogni famiglia munda. Finora ne abbiamo costruite una trentina, ma il traguardo che abbiamo in mente è quello di arrivare almeno a 50.
La tradizione dei matrimoni precoci tra i munda sembra oramai sotto controllo grazie a circa 20 anni di “predicazione”. Quindi ho ritenuto che sia tempo di considerare primario il problema dell’istruzione. Quando iniziò la mia missione, nessuno della tribù andava a scuola dato che i munda hanno una loro lingua (sadri) che i bengalesi non capiscono. E così nei vari villaggi si sono aperte delle scuolette dove i bambini potessero imparare i primi rudimenti della lingua bengalese. Queste scuolette sono oggi egregiamente gestite da maestri e maestre cresciuti al nostro Centro. Ci sono anche spazi per ospitare studenti della terza, quarta e quinta elementare ai quali fornire, se “promettenti”, un supporto particolare, essendo quello il periodo più critico per maturare ed affrontare con solide basi l’eventuale prosecuzione degli studi. In particolare, cerchiamo di prepararli nelle due materie che, pur essendo fondamentali, la lingua inglese e la “Madre Lingua” bengalese, vengono di fatto assai poco apprese nella scuola pubblica. Inoltre, anche grazie alle donazioni dall’Italia di computer usati, abbiamo la possibilità di farli impratichire ad usare quegli strumenti che rappresentano davvero, grazie ad Internet, una finestra spalancata sul Mondo.
Tra l’attività di palazzinaro e quella di maestrucolo sono francamente impegnatissimo dalla mattina alla sera, ma lo faccio sempre volentieri. A presto!







