Padre Pulcini dal Burundi
Nell’ultima ASUMA, l’assemblea dei superiori degli istituti di vita consacrata in Burundi (19 maschili e 43 femminili), sono state ricordate le sorelle saveriane martirizzate a Kamenge: Olga, Lucia e Bernardetta.
Tra le iniziative per l’anno dedicato alla vita consacrata, una in particolare ha trovato il consenso unanime e commosso di tutti: fare memoria delle tre saveriane, domenica 1° febbraio 2015. Religiosi e religiose di Bujumbura sono invitati alla Messa delle 10.30 nella parrocchia San Guido Conforti, a pochi passi dalla casa dove il 7 e l’8 settembre scorsi le sorelle sono state massacrate.
Le sorelle vivevano nell’immenso quartiere Kamenge: visitavano i malati assicurando loro cure mediche; portavano ai poveri aiuti di prima necessità; accoglievano in casa gli ultimi; frequentavano l’orfanotrofio e la casa per i malati terminali. Tutto facevano con discrezione, delicatezza e amore.
“Ricordarle solo nella preghiera non basta”, ha detto qualcuno. “Non possiamo dimenticare i loro poveri e malati”.
Perciò, durante la Messa verrà fatta la consegna di fondi e altri prodotti, raccolti in tutte le comunità religiose del Burundi. L’11 febbraio, giornata mondiale del malato, i rappresentanti delle comunità di base e le collaboratrici delle saveriane porteranno i frutti della raccolta ai poveri e ai malati, come facevano le tre martiri, conosciute e benvolute da tutti.
p. Mario Pulcini, sx - Kamenge, Burundi.







