P. Paolo Andreoli nominato Vescovo
“Domani alle 10 vi aspetto al telefono e chiamate don Pompeo per un caffè perché ho qualcosa da dirvi”. Così, p. Paolo Andreolli invitava papà Mario, mamma Giuliana, le due sorelle e il parroco per comunicare il giorno dopo, 1° febbraio, la notizia della sua nomina a vescovo ausiliare di Belem. È stata una gioia immensa per l’annuncio eccezionale ed inatteso.
Hanno suonato le campane della parrocchia di Cagnano, località del comune di Pojana Maggiore, e tutti in poco tempo sono venuti a conoscenza. Commozione, gioia, felicitazioni, azioni di grazie. La mamma Giuliana ha ricevuto centinaia di telefonate. “Pronto, sono Giuliano, vescovo di Vicenza” e la signora Andreolli rispondeva: “Io sono Giuliana, la mamma di p. Paolo…”. Poi la telefonata è passata al marito Mario, al quale non manca la parola.
La notizia è arrivata alla fine della mattinata del 1° febbraio anche nella nostra casa di Vicenza, suscitando in tutti noi sorpresa, contentezza e ammirazione. P. Paolo è stato nostro studente e ci è difficile immaginarlo con la mitra in testa, con la talare bianca, con lo zucchetto e la fascia rossa. L’abbiamo visto con le vesti liturgiche solo in chiesa nella celebrazione della Messa. Mamma Giuliana non ha perso tempo, è corsa a Montecchio Maggiore, da Panarotto, per acquistare alcune camicie da prete, sapendo che Paolo ne è sprovvisto.
Lei e il marito Mario hanno già il biglietto per la città di Belem per la consacrazione, il 15 aprile, e saranno accompagnati dal nostro p. Sergio Boscardin, già missionario in Brasile. Anche il vescovo di Vicenza ha assicurato la sua presenza in quel giorno, poiché sarà in Brasile per visitare i presbiteri vicentini in servizio in quel paese. Noi accompagniamo i fortunati viaggiatori e con la preghiera saremo presenti, perché sappiamo che la “chiamata a Vescovo è bellissima e piena di responsabilità”.








