P. Marano e p. Pancani in cielo
Sabato 27 luglio, presso l’ospedale Pascale di Napoli, è morto p. Claudio Romeo Marano. Da alcuni giorni era in terapia intensiva dopo un delicato intervento. P. Claudio aveva quasi 73 anni; era nato il 7 settembre 1951 a Melarolo di Trivignano (UD). Entrato nella casa saveriana di Udine nel 1966, è ordinato presbitero a Parma nel 1979. Viene inviato subito in Burundi. Nel 1981 è già a Minago, per lo studio della lingua Kirundi. Qui è anche vicario parrocchiale ed economo della comunità saveriana. Nel 1984, insieme ad altri confratelli, viene espulso dal Burundi. È richiamato in Italia con il compito di animatore missionario nello CSAM (Centro saveriano di animazione missionaria) a Parma dal 1985 al 1990. Ritorna in Burundi dove rimane fino al 2015. In questi 25 anni, p. Claudio è impegnato nella fondazione, formazione e direzione del Centro Giovanile Kamenge di Bujumbura, nella pastorale giovanile dello stesso centro e ancora economo locale e regionale, vice regionale, consigliere, rettore della comunità saveriana del Centro Giovanile di Kamenge. Nel 2015 viene richiamato in Italia: animatore missionario a San Pietro in Vincoli (RA), a Parma come collaboratore del Museo d’Arte Cinese ed Etnografico e dal 2017 nella comunità saveriana di Salerno fino al suo ultimo giorno.
Martedì 6 agosto 2024 è deceduto presso l’Ospedale di Pekanbaru, a Sumatra in Indonesia, p. Otello Pancani. Aveva 86 anni; era nato il 10 giugno 1938 a Castelvecchio di Prignano Secchia (MO). Entra dai Saveriani nel 1965, dopo aver vissuto tutta la sua formazione nel Seminario Diocesano di Marola (RE) e dopo l’ordinazione presbiterale nella cattedrale di Reggio Emilia nel 1962. Nei due anni di servizio come vicario cooperatore a Correggio (RE) incontra vari Saveriani, tra cui p. Otello Casali (+2017 a Padang, Indonesia) del medesimo Seminario e del medesimo paese: “Di lui mi colpiva la frase Chi più dona, più è contento”. Emette la prima professione religiosa e missionaria a Parma il 3 ottobre 1966. Poi è inviato in Indonesia (1967) dove rimane fino all’ultimo giorno della sua esistenza con vari incarichi e in diversi luoghi. Dal 2013 si trovava a Pekanbaru, S. Paulus Labuh Baru come viceparroco.






