p. A. Lanaro dal Burundi, p. Lazzarini dalla S. Leone, W. Gardini
Ecco alcune ultime notizie dalle missioni...
Padre Alberto Lanaro scrive dalla nuova missione in Burundi
Da ottobre sono nella nuova missione di Rasura, dopo aver fatto una settimana di esercizi spirituali. Il 20 novembre, dopo lunga malattia è morto a Tarquinia, in Italia, il vescovo di Bururi mons. Bernard Bududira. La salma è tornata in Burundi e lunedì 28 anch'io sono andato a Bururi per il funerale. La cattedrale era piena zeppa di gente, sacerdoti, missionari, autorità. In prima fila c'era l'ex presidente Bagaza. Bagaza è colui che ha cacciato via dal Burundi tutti i missionari e che ha distrutto mons. Bernard. Ed era lì, a tre metri dal feretro del vescovo. La sua presenza ci ha fatto riflettere.
Qui la pace sta arrivando a dosi omeopatiche, lentamente. Per confermare gli sforzi, i vescovi stanno organizzando un sinodo speciale su “Pace e riconciliazione”. Tutti speriamo di riuscire a trovare i mezzi giusti a far sì che la pace e la riconciliazione entri davvero nei cuori della gente.
p. Alberto Lanaro, sx.
In Sierra Leone, padre Lazzarini ha scoperto un lavoro ...nuovo
Ho lasciato la missione di Kambia e già da un anno sono a Makeni. Non è stata una mia scelta, ma un'obbedienza e un grande atto di fede. A Makeni ho il compito di animare le vocazioni missionarie saveriane. Ero perplesso, perché è un lavoro nuovo per me. Ma ho scoperto, alla mia età, la bellezza e ricchezza di questo impegno e ora ne sono grato a Dio. Già ci sono i primi frutti: sei giovani sierraleonesi stanno vivendo il primo anno di formazione nella comunità saveriana; seguo anche altri trenta giovani per un cammino vocazionale. Questo non vuol dire sottrarre energie preziose al lavoro missionario; anzi, sono convinto che stiamo aiutando la chiesa locale - fondata dai saveriani nel 1950 - a diventare missionaria. E questa è la vetta di tutto il nostro lavoro missionario. Non è bello e avvincente?
p. Piero Lazzarini, sx
Da Buenos Aires, Walter Gardini continua a seguirci con amicizia
Anche nel 2005, ho ricevuto “Missionari Saveriani” con regolarità e continuo a essere sostenuto nella mia fede nel vedere ancora l'attualità e la validità del cristianesimo in tante parti del mondo missionario, amareggiati come siamo dalla scristianizzazione progressiva nella vecchia Europa. Ho ritagliato le riflessioni di Teresina Caffi; spero siano raccolte in un volume. Ho ritagliato pure le testimonianze poste in fondo alle pagine del calendario, esposto nel mio studio. Sono commoventi e molto in armonia con lo spirito saveriano.
Ho compiuto 84 anni. Sono molti e un po' pesano, ma sto ancora bene e ringrazio il Signore. Sono pensionato da tempo. Non faccio più scuola, ma mi chiedono ancora conferenze e articoli. Il libro più bello che ho letto quest'anno è quello di p. Augusto Luca sul Valignano, il grande missionario gesuita, successore del Saverio. È scritto con un'ottima documentazione storica e con vera passione. Vorrei che lo leggessero in molti. Anche quello è cristianesimo vissuto. Il contesto storico, culturale ed ecclesiale è diverso da quello attuale, ma lo spirito che animava padre Valignano è quello dei primi apostoli, dei missionari di oggi e di tutti i tempi. Auguri di serenità, speranza e allegria: doni che Gesù ci offre e che diventano nostri nella misura della nostra fede.
Walter Gardini








