I novizi saveriani italiani sono attualmente a Udine, presso la "Casa dell'Immacolata", che ospita ragazzi minorenni immigrati. Restano qui per oltre tre mesi per fare un' esperienza missionaria di ascolto, fraternità e servizio. Devono auto gestire la propria vita spirituale e vivere con sobrietà, rinunciando anche all'uso di internet. Ogni 15 giorni il “maestro” p. Giovanni Matteazzi va a trovarli e si intrattiene con loro. Torneranno nella comunità del noviziato di Ancona a metà giugno.
I novizi saveriani brasiliani, invece, insieme al “maestro” p. Alfiero Ceresoli hanno fatto un bel viaggio di qualche migliaia di chilometri. Dal sud, sono andati in visita alle missioni saveriane dell'Amazzonia: Belém, Abaetetuba e fino a Redencão, tra gli indio kayapó, dove lavora p. Renato Trevisan. Hanno scritto un “diario” che sarà pubblicato su un prossimo numero di “Missionari Saveriani”, insieme alle fotografie che hanno scattato.