Novità della Teologia Saveriana
Per lettera, il rettore p. Piergiorgio informa
Care amiche, cari amici, nel mio saluto di due anni fa, all'inizio della mia permanenza a Parma, auspicavo la possibilità di parlarci ancora in futuro attraverso le pagine di Missionari Saveriani.
Veramente ci siamo sentiti in occasione del Natale. Poi, silenzio tombale… Vi devo due righe, se non altro per ringraziarvi della preghiera che costantemente fate a Dio per i nostri studenti di teologia: la vita comune in una comunità multietnica come la nostra si basa necessariamente sulla preghiera.
Non è detto che tutto vada bene: abbiamo anche noi i nostri problemi ... Ma mi chiedo cosa sarebbe della nostra comunità se non ci fosse la vostra preghiera!
Durante l'estate, gli studenti hanno lavorato nelle varie comunità d'Italia partecipando a numerosi campi di animazione missionaria e vocazionale. All'inizio di agosto, ci siamo ritrovati tutti assieme a Molveno, in riva al lago e in mezzo alle montagne del Brenta, per un periodo di svago e ,di condivisione.
Durante la seconda settimana di settembre avremo la programmazione comunitaria che precede sempre l'inizio di un nuovo anno accademico.
Parlando di nuovo, quest'anno sette nuovi studenti si sono uniti alla nostra comunità. Due di loro vengono dal Bangladesh: sono i primi due studenti saveriani bengalesi che vengono a Parma per la teologia. Verranno a riempire gli spazi lasciati vuoti dalla partenza di Gigi Pinna, di Carlos Aguado e di Joanes La Nike.
Gigi torna in Colombia dove aveva trascorso un anno e mezzo per imparare la lingua e conoscere l'attività missionaria; Carlos e Joanes sono diventati sacerdoti: il primo partirà per il Burundi; il secondo si unirà alla comunità saveriana dell'Indonesia, da cui proviene.
Continuiamo a pensare gli uni agli altri nella preghiera. In attesa di risentirci presto, i migliori auguri a tutti.








