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Notizie: Mozambico, Afganistan, Rete Lilliput, p. Manna, Cuba

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Mozambico: inaugurata scuola di formazione radiofonica

È nata Moçambicana, una scuola di formazione radiofonica che realizza il sogno di un gruppo di ragazze mozambicane di Nacala. Si tratta di un progetto educativo, inaugurato grazie all’impegno di alcune studentesse che già da tempo avevano manifestato interesse per la comunicazione sociale. Dopo aver avviato con successo il giornale EscoLAR, fondato due anni fa, che collega circa duemila alunne di diverse scuole e Istituti sparsi per il Paese, la scuola femminile di Nacala ha dato vita alla nuova scuola Moçambicana. Decisivo è stato l’impegno di suor Daniela Maccari, missionaria Comboniana, il sostegno dell’Unesco e la solidarietà di due coppie di sposi italiani che hanno rinunciato ai regali di nozze per offrire un contributo importante alla nuova struttura editoriale. "Se è vero che chi educa una ragazza educa un popolo, la scuola femminile di Nacala sembra essere sulla buona strada", ha commentato suor Maccari, da anni in prima linea nella promozione sociale, come parte integrante dell’evangelizzazione. Per il momento la "radio scuola" funzionerà come Centro di formazione tecnica e giornalistica, ma in seguito avvierà la realizzazione di programmi educativi che saranno diffusi da diverse radio comunitarie in collegamento tra loro attraverso un progetto comune sostenuto dall’Unesco in Mozambico. Oltre alla promozione della donna nella società mozambicana, musica, lingua e culture locali sono tra i suoi temi.

Afganistan: per i Telebani, Internet è peccato

I Telebani non cessano di stupire. Hanno infatti deciso di vietare l’uso di Internet all’interno dell’Afganistan e stanno studiando un sistema per controllare le informazioni diffuse sulla rete. Lo ha dichiarato il Ministro degli Esteri Wakil Ahmed Muttawakil precisando che il regime di Kabul non è contrario a Internet, ma intende creare un sistema capace di controllare tutto ciò che è "sbagliato, osceno, immorale e anti-islamico". Internet in Afganistan è considerato un lusso. Distrutto da 20 anni di guerra, il Paese asiatico è fortemente penalizzato dalla scarsa erogazione di energia elettrica e dispone di un fatiscente sistema telefonico; basti pensare che i server utilizzati per la navigazione in rete sono quelli pakistani. Muttawakil non ha comunque spiegato come il suo Governo intende fare per assicurarsi che le misure restrittive vengano effettivamente rispettate, né quando entreranno in vigore.

Hong Kong: la popolazione è insoddisfatta per il ritorno sotto Pekino

Circa il 68 per cento dei residenti ad Hong Kong ritiene che le condizioni di vita siano peggiorate da quando, primo luglio 1997, l’ex colonia britannica è tornata sotto l’amministrazione cinese. È quanto emerge da un sondaggio condotto dal Programma di opinione pubblica dell’Università di Hong Kong. Su un campione rappresentativo di 1.047 persone intervistate nel mese di giugno, soltanto il dieci per cento ha dichiarato che la situazione nel territorio è migliorata dopo il ritorno alla Cina, mentre per il 68 per cento, è decisamente peggiorata. Scende inoltre drasticamente, rispetto ad un analogo sondaggio condotto nel 1997, la percentuale di coloro che si dicono "entusiasti" all’idea che il loro territorio sia tornato alla Cina: era il 35 per cento quattro anni fa; è solo il 7,8 per cento quest’anno. Resta invece stabile, secondo un altro sondaggio, la popolarità del governatore di Hong Kong, Tung Chee-hwa: piace al 53 per cento degli intervistati, più o meno la stessa quota dello scorso anno. Il 33 per cento del campione ha però espresso il proprio dissenso per l’attività condotta in questi mesi dal Governo locale.

Che cos’è la Rete di Lilliput?

Segnaliamo ai nostri lettori il primo libro su La Rete di Lilliput vista da chi l’ha promossa e da chi ne è membro. La Rete è una federazione di associazioni, gruppi e semplici cittadini impegnati nel volontariato, nel sindacato, nel campo del commercio e della finanza etica, nel terzo settore, nella nonviolenza, nella cooperazione e nel mondo della cultura che si è costituita per resistere contro l’oppressione dell’attuale sistema economico e costruire, invece, un’economia di giustizia. L’obiettivo a lungo termine è la costruzione di un mondo dove ogni abitante della Terra possa soddisfare i propri bisogni materiali, sociali e spirituali nel rispetto dell’integrità dell’ambiente e del diritto delle generazioni future a ereditare una Terra feconda, bella e vivibile. (EMI, AA.VV., Bologna, pp. 240). Per informazioni: www.emi.it

Padre Paolo Manna verrà beatificato il 4 novembre

Il 24 aprile la S.Congregazione per le Cause dei Santi ha reso noto il Decreto di Giovanni Paolo II sul miracolo attribuito al venerabile Servo di Dio p.Paolo Manna. Il 9 giugno la segreteria di Stato comunicava che il Santo Padre aveva disposto la cerimonia di beatificazione di p.Manna e di altri 6 Servi di Dio per il 4 novembre in Piazza s.Pietro. Padre Paolo Manna nacque ad Avellino il 16 gennaio 1872 e morì a Napoli il 15 settembre 1952. Sacerdote dal 1894 in Birmania, vi rimase fino al 1907, quando dovette rimpatriare definitivamente per malattia. Padre Paolo Manna fu Superiore Generale dal 1924 al 1934 del Pontificio Istituto Missioni Estere di Milano (PIME). Durante la sua permanenza in Italia p. Paolo Manna fu un ardente apostolo della stampa e dell’editoria missionaria.

La gemma della sua vita sacerdotale e missionaria fu la fondazione nel 1916 della Pontificia Unione Missionaria del Clero e delle Religiose, diffusa ormai in tutto il mondo, e che è anima della cooperazione missionaria. "Tutta la Chiesa per tutto il mondo!" era il suo motto. Altro speciale merito di p. Manna fu la passione per il problema della divisione dei cristiani e per la loro unione. Ne scrisse e ne parlò a non finire perché, secondo lui, era "il più grave problema del mondo d’oggi, d’una importanza superiore alla stessa propagazione della fede tra i non cristiani, perché questa non si avrà piena e totale senza l’unione dei cristiani". Le spoglie di p.Paolo riposano nella cappella cimiteriale privata del PIME presso il Seminario "S.Cuore" da lui aperto a Ducenta nel 1921 per le vocazioni missionarie del Meridione d’Italia.

Il Governo di Cuba e la Chiesa

In occasione di una visita a Miami, il vescovo di Camagüey, mons.Adolfo Rodríguez, presidente della Conferenza dei vescovi cattolici di Cuba, ha affermato in un’intervista che le relazioni tra la Chiesa cattolica e lo Stato si stanno deteriorando. La Chiesa auspica che il Governo cubano comprenda il significato dell’espressione "Stato laico moderno" e che permetta l’evoluzione della società, mediante la partecipazione del popolo.

Clinica delle Malattie Infettive e Tropicali dell’Università di Genova

Con piacere comunichiamo che è stata attivata una nostra stazione radio grazie alla quale potrà essere direttamente in contatto con amici lontani, operatori sanitari impegnati nel Terzo Mondo. Quando sarà necessario potranno dare via radio la loro consulenza anche i medici delle altre specialità presenti nell’Ospedale San Martino di Genova. Attualmente i radioamatori di Rapallo collaborano per impostare questa attività: e continueranno a collaborare per ampliare l’efficienza dell’ascolto nell’attesa che si uniscano a loro altri radioamatori italiani e non. Chi fosse interessato a questo servizio, per conoscere frequenze, orari di ascolto e altre notizie utili, scriva a: Clinica Malattie Tropicali, Ospedale S.Martino



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