A circa un mese dal massacro delle missionarie Olga, Lucia e Bernardetta a Kamenge, periferia di Bujumbura in Burundi, le saveriane sono tornate nella “casa dell’orrore”. Il ritorno è avvenuto l’11 ottobre, in occasione della prima visita in Burundi della neo eletta direttrice generale sr. Giordana Bertacchini, accompagnata dalla direttrice uscente sr. Ines Frizza. Una comprensibile grande emozione per tutte le sorelle, arrivate anche dalle missioni del confinante Congo.
Alla santa Messa nella chiesa “San Guido Conforti”, l’arcivescovo Evariste, i saveriani del Burundi e del Congo, i molti sacerdoti, religiosi e religiose e l’immensa folla dei fedeli hanno ricordato con grande commozione le tre sorelle massacrate il 7 e 8 settembre scorsi. “Ora la commozione, lo sgomento, la riconoscenza e il perdono devono continuare nella ricerca della verità su quanto è successo”, hanno ripetuto i religiosi e i rappresentanti del governo.
Anche sr. Giordana ha lasciato questo messaggio:
“Ci auguriamo che piena luce sia fatta su questo assassinio, affinché il popolo burundese possa maggiormente credere alla giustizia e a una pace duratura”.