Skip to main content
Condividi su

Sosteniamoli!

Mons. Casaldáliga minacciato.Il vescovo emerito mons. Pedro Casaldáliga è stato costretto a lasciare Sao Felix do Araguaia, a causa delle minacce, che riceve ormai da anni, per il suo lavoro accanto agli indio. Le minacce si sono moltiplicate per l'imminente decisione di un tribunale che, secondo fonti giudiziarie, si esprimerà a favore degli indio Xavante nella causa per la proprietà di un terreno.
Il Consiglio missionario indigenista e la camera dei deputati hanno espresso "piena solidarietà" al vescovo 84enne, arrivato nell'Amazzonia brasiliana nel 1968.

Sierra Leone: il vescovo di Makeni. Il nuovo vescovo di Makeni è stato confermato. Si tratta di mons. Henry Aruna; succede al saveriano Giorgio Biguzzi, che ha guidato la diocesi di Makeni dal 1987 al 2012.

La notizia della nomina di mons. Aruna era stata all'origine di disordini, perché il nuovo vescovo appartiene alla tribù mende, maggioritaria nel sud del paese ma minoritaria nel nord. Nei mesi scorsi la guida della chiesa di Makeni era stata affidata a p. Natalio Paganelli, missionario saveriano come mons. Biguzzi e come i fondatori della diocesi.

Per non dimenticare

Gaza: la paura dei bambini.Suor Maria, missionaria del Verbo Incarnato, argentina di nascita, ha una voce dolce ma ferma mentre ribadisce che i religiosi cristiani non abbandoneranno la Striscia di Gaza. "Gestiamo due scuole e un centro di accoglienza per bambini disabili. Il rumore assordante delle bombe, l'insicurezza e la paura sono una vera tortura per la gente e soprattutto per i più piccoli, non solo dal punto di vista fisico, ma anche psicologico. Sono molti i bambini che hanno ripreso a fare la pipì a letto o soffrono di vere e proprie crisi di nervi. Loro hanno bisogno di noi che non vorremmo essere da nessun'altra parte al mondo se non al fianco dei fedeli, delle mamme e dei bambini".

Giornata mondiale contro la lebbra. C'è ancora bisogno del nostro aiuto nei territori della lebbra. La 60ª Giornata mondiale dei malati di lebbra si celebra domenica 27 gennaio 2013. Questo appuntamento continua a rappresentare per l'AIFO (Associazione italiana amici di Raoul Follereau) un impegno fondamentale. I volontari organizzano la distribuzione del miele della solidarietà, allestendo banchetti in centinaia di piazze italiane. Diceva Follereau: "Perché il malato di lebbra cessi di essere lebbroso, bisogna guarire quelle persone terribilmente fortunate che siamo noi, da un'altra lebbra: la paura e l'indifferenza che spesso essa porta con sé".

Padre Bossi, gigante buono della missione. Il 23 settembre 2012 a soli 62 anni è salito al cielo p. Giancarlo Bossi, missionario del Pime per 32 anni nelle Filippine. Di questo "gigante buono", come era soprannominato per la sua imponente statura, si ricorda il rapimento subito nella parrocchia di Payao, a Mindanao nel 2007, quando fu tenuto prigioniero per 39 giorni. Di quella brutta vicenda, ha detto: "Questa storia non mi cambierà. Anzi no, qualcosa di diverso c'è: non ho più fumato". E a Loreto, pochi giorni dopo la liberazione, davanti a 400mila persone e al Papa, conquistò tutti dicendo: "Io sono stato sequestrato fisicamente, ma sono troppi coloro che sono sotto sequestro della povertà. Voi lasciatevi prendere prigionieri da Cristo".

Una storia speciale

Il secolo di Arturo Paoli. Ha compiuto cent'anni Arturo Paoli, dei Piccoli Fratelli di Gesù (congregazione ispirata a Charles de Foucauld), sacerdote delle colline lucchesi dove ora risiede dopo un lungo cammino insieme a poveri e perseguitati.

Nel 1943 collabora con la rete clandestina Delasem, per l'assistenza agli ebrei perseguitati. Dopo la guerra, con mons. Montini inizia a Roma l'impegno in Azione Cattolica. A causa del difficile rapporto con Luigi Gedda (presidente dell'Ac), lascia l'Italia e va nel deserto dell'Algeria, prima di entrare nei Piccoli Fratelli di Gesù. Si trasferisce in Argentina, dove rimarrà per 45 anni. Qui assiste i parenti dei desaparecidos e i contadini sfruttati dai latifondisti ("se l'episcopato argentino si fosse opposto alla repressione, le gerarchie militari non avrebbero fatto quello che hanno commesso"). Nel 1969 aderisce alla Teologia della liberazione che definisce strumentalizzata.

Della sua vita dice: "Sono contento perché molte volte ho visto chiaramente l'intervento del Signore. Spero di incontrare presto il Padre; lo riconoscerò perché mi sorriderà, un padre sorride sempre con amore guardando i suoi figli".



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2361.45 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Febbraio 2026
Ogni volta che scoppia un conflitto, migliaia di persone sono costrette a fuggire per cercare di salvarsi. Il rumore delle bombe e delle pallottole è…
Edizione di Novembre 2007
Nel 50° anniversario dei saveriani a Brescia. I missionari saveriani di Brescia hanno raggiunto il traguardo ...della mezza età. Infatti, sono passa…
Edizione di Maggio 2015
Venerdì 27 marzo nella parrocchia del Sacro Cuore a Udine, si è svolta una veglia di preghiera per i cristiani martiri dei nostri tempi, con la prese…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito