Skip to main content

Messaggi dalle chiese, la povertà: Cosa, Come, Chi...

Condividi su

Il rapporto dell’Onu sul “progetto del millennio” evidenzia forti inadempienze nella lotta contro la povertà. Mons. Migliore ha fatto presente la posizione del Vaticano sulla questione (21.2.05).

Molti esperti sono convinti che miseria e fame derivino in gran parte da una distribuzione ineguale dei guadagni e dall’eccessivo consumo. I modelli di sviluppo e le soluzioni tecniche finora adottate non sono efficaci, anzi spesso hanno fatto crescere povertà e disuguaglianza.

Perciò noi crediamo che l’intero sistema di solidarietà deve essere ripensato; il fondo di assistenza allo sviluppo deve aumentare; soprattutto, le politiche per sradicare la povertà devono concentrarsi non solo su “cosa” o su “come” fare, ma prima di tutto sul “chi”. Dobbiamo avere un’idea chiara di chi sono i poveri per assisterli in modo pratico, diretto e personale attraverso politiche centrate sulla gente. Solo così avviene la vera promozione dei poveri, mirando alla dignità di ogni uomo, donna e bambino, piuttosto che ai programmi che rischiano di non rispettare la loro dignità.

La chiesa appoggia programmi sociali che favoriscono la giustizia distributiva. Questi programmi devono essere parte integrante del dibattito sullo sviluppo, fino a diventare il metro per misurare la qualità e l’avanzamento dello sviluppo stesso.

Come già detto, si tratta di dare priorità al “chi”, cioè alle persone. In primo luogo ai poveri stessi, che hanno il diritto all’assistenza e una responsabilità verso se stessi. In secondo luogo ai responsabili per le situazioni di crescente povertà e disuguaglianza, e che hanno il dovere di porvi rimedio...

Siamo convinti che gli obiettivi del Millennio si raggiungono solo se i poveri sono considerati persone di eguale dignità; se si progredisce nel buon governo e nella lotta contro la corruzione; se vengono fatte riforme finanziarie e commerciali in modo che il mercato non sia sfavorevole ai paesi poveri; se l’impegno di versare lo 0,7% del Pil viene rispettato con senso di giustizia e di solidarietà; se il debito viene cancellato in tutti i casi possibili.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 10597.58 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Luglio/agosto 2006
Quando i poveri lavorano insieme Dal Brasile ho tante cose belle da raccontare. Esistono anche limiti e problemi, ma siamo vivi! Ci stiamo collegand…
Edizione di Novembre 2017
Il 10 settembre 2017 è certamente un giorno da ricordare, perché gli amici dei missionari saveriani di Cremona - nella vecchia sede di Via Bonomelli…
Edizione di Marzo 2001
Il prossimo 19 marzo, festa di s.Giuseppe, verrà chiuso a Vicenza il processo per la beatificazione del Servo di Dio p.Pietro Uccelli. Questo, a live…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito