Gran parte dell'Africa sta oggi vivendo momenti dolorosi. Ma soprattutto il mio Congo, dove sono presente da 30 anni e dove spero morirvi, che mi strazia il cuore.
Soffro in modo indicibile nell'assistere al massacro di tanta povera gente, spesso estranea agli avvenimenti che stanno sconvolgendo questa terra.
In questo mese a Lei dedicato mi martellano in testa le parole che la Madonna ripete incessantemente:
"Pregate! Pregate per la pace! Pregate! Vi invito tutti alla preghiera del cuore. Desidero che il mio cuore, il cuore di Gesù ed il vostro cuore si fondano in un unico cuore di amore e di pace. Vi invito a dare gloria a Dio creatore nei colori della natura.
Egli, attraverso il più piccolo fiore vi parla della sua Bellezza e della profondità dell'Amore con cui vi ha creati. Vi invito a diventare portatori della mia pace, in modo speciale ora che Dio lontano.
In verità Lui non vi mai stato così vicino!".
Con questi pensieri chiudo questo mio scritto e rinnovo la mia promessa: ogni sera, alle ore 21 locali, io vi metto in braccio alla Mamma Celeste perché vi accarezzi e vi stringa forte al suo cuore di Mamma Universale.