La storia quotidiana degli altri, Il Cem di Alzano
Si sono conclusi ad aprile i quattro incontri formativi organizzati dal gruppo CEM di Alzano Lombardo, che fa riferimento alla rivista CEM Mondialità dei missionari saveriani. Questi appuntamenti si sono sempre più consolidati negli ultimi anni, divenendo un appuntamento atteso.
Gli incontri hanno sempre un orientamento educativo e sono rivolti a tutti coloro che lavorano nel campo dell'educazione, sia delle giovani generazioni sia degli adulti. La metodologia scelta è quella dell'ascolto attento di testimoni privilegiati. Grazie a ciò, gli incontri sono realmente diventati una bella opportunità di riflessione per tutti i partecipanti.
Insegnanti speciali per un giorno
Quest'anno si è deciso di dialogare con testimoni inascoltati, persone dalle storie di tutti i giorni, che con forza e capacità di resistenza affrontano la propria vita quotidiana nelle case e nelle strade, nelle città che sono anche le nostre. Magari con qualche problema in più e con la capacità di resistere ai molteplici rischi della propria condizione, essi testimoniano che siamo ancora lontani dall'aver realizzato un mondo su misura per ciascuno.
Il gruppo CEM ha così deciso di far salire in cattedra una badante ucraina, un rifugiato politico della Costa d'Avorio, alcuni rom della comunità di Milano e un mediatore culturale senegalese. Hanno parlato di lavoro e futuro, di aiuto e accoglienza, di identità e pregiudizio. I testimoni sono stati affiancati da altre voci, capaci di raccogliere e rilanciare le microstorie narrate accentuandone la complessità: operatori di enti e associazioni come Cesvip, Ruah, Questura, Opera Nomadi e giornalisti.
La somma di "s" + "s"
Ogni volta è emersa evidente la bellezza dell'incontro tra persone, sedute faccia a faccia per raccontarsi e ascoltarsi, porre domande e voler comprendere, al di là degli stereotipi e dei pregiudizi. Ascoltando, sono nati atti di fiducia nell'altro e nel futuro, così da ripensare la Storia, quella con la "S" maiuscola, come la somma delle storie con la "s" minuscola.
Queste storie minuscole, probabilmente non verranno mai scritte nei libri importanti, ma da oggi comprendiamo meglio che la strada per il futuro della grande famiglia umana attraversa i territori dell'apparente anonimato e della quotidianità: la storia degli altri, spesso inascoltati.








