Abbiamo trascorso una settimana di riflessione sulle missioni con i fratelli e le sorelle di Olmo. Normalmente noi Saveriani di Zelarino ci ritroviamo con loro, a turno, nella messa domenicale. Ma don Tarcisio, il parroco, ha voluto, prima della fine del Giubileo, che tutti riflettessero insieme sull’avere il cuore aperto sul mondo.
Tutta la settimana è stata piena d’incontri con noi missionari. I ragazzi delle scuole elementari e medie hanno preso coscienza dei problemi della terra. Abbiamo riflettuto sull’Africa (in particolare sul coltan, il minerale che serve per i cellulari, computer, playstation…), su come annunciare, ognuno secondo la sua età, la Parola di Gesù, sui problemi e le difficoltà, oltre alle belle cose che ci sono laggiù.
Con i giovani abbiamo guardato più avanti: cosa fare del proprio futuro e come mettere la propria vita a disposizione degli altri.
Infine, gli adulti e le persone anziane con la loro preghiera e la loro simpatia ci hanno aiutato a non dimenticare che chi guida e accompagna i passi del missionario è Gesù Cristo.
Nelle messe del sabato e della domenica, abbiamo ringraziato il Signore che ci sta vicino, oltre a offrire il nostro contributo per questi fratelli e sorelle sparsi nel mondo.
I gesti d’amore e di fraternità che possiamo compiere ogni giorno, migliorano la nostra scelta di annunciare a tutti che Gesù è risorto.
Grazie a questa comunità e al parroco che ci segue con simpatia e ci è vicino nella fraternità. Auguriamo a tutti e a ciascuno di continuare a essere missionari fino alla fine della propria vita.