Vai al contenuto principale
Condividi su

La pioggia se ne va e il sole torna già. Ci abbiamo sperato, cantandolo in fondo al cuore. E per la Festa missionaria di domenica 21 maggio, organizzata dai saveriani di Zelarino con l’aiuto di tanti volontari e amici, il sole è stato puntuale.

Una missione di periferia

Quest’anno il nostro orizzonte era sul Ciad e in particolare sui giovani che vogliono credere nel futuro. I saveriani apriranno una missione nella capitale, Ndjamena, per dare loro prospettive migliori. Unito a questo, continuerà l’impegno di evangelizzazione, di giustizia sociale e di dialogo tra le varie religioni.

Abbiamo invitato p. Antonio Lopez, messicano, della Direzione generale, che ha lavorato 15 anni in Ciad. Nella sua omelia, durante la Messa, ci ha ricordato che lo Spirito Santo è il motore dell’annuncio del vangelo. Poi ha presentato il Ciad e il motivo di questo progetto. In questa nazione del Centro Africa, c’è una minoranza cristiana (20%), un 40% di musulmani e il resto appartiene alle religioni tradizionali.

Già qualche frutto si vede. Un giovane missionario ciadiano ora lavora in Sierra Leone. I saveriani hanno deciso di attuare nella capitale in un quartiere di periferia, molto povero.

Accanto a chi ha bisogno

In più, i missionari lavorano con la tribù mussey. Hanno tradotto in lingua locale i libri del Nuovo Testamento, che la gente impara e trasmette a memoria. Normalmente, le persone lavorano nei campi. Il guadagno giornaliero si aggira sui 50 centesimi. La gente è sempre in viaggio. Se piove, la situazione va bene, ma quando comincia la siccità, i problemi aumentano. I giovani sperano di poter andare all’università e si riversano nella capitale. La media di aspettativa di vita è sui 46 anni.

A Ndjamena, attraverso le piccole comunità di base, i saveriani desiderano fare qualcosa per chi ne ha bisogno e soprattutto costruire il futuro che è nelle mani di tanti giovani.

Con il cuore aperto al mondo

Poi, la festa è continuata, condividendo il cibo, preparato e servito con amore da tanti volontari e volontarie. Non potevano mancare le carrozze, trainate dai cavalli, che hanno fatto la gioia di grandi e piccini. È stata una giornata vissuta insieme, nella gioia e con il cuore aperto al mondo. Grazie a tutti e arrivederci a presto!



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2372.08 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Settembre 1999
Sommo traduttore di Tagore L’ incedere dei nuovi accademici sul palco, nell'impareggiabile scenario del Teatro Olimpico di Vicenza, crea un senso di…
Edizione di Ottobre 2010
All'ospedale di San Donà di Piave (VE) il 10 settembre 2010, è spirato p. Vincenzo Tonetto, 83 anni, a seguito di incidente stradale in bici, dopo ol…
Edizione di Febbraio 2007
Nel presepio, generalmente, c'è almeno un personaggio africano: uno dei re magi, che arriva per l’Epifania. Nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito