La festa dei familiari in Sardegna
La tradizione va rispettata e, come ogni anno, ci siamo ritrovati per stare bene insieme, per darci e ricevere notizie e per rafforzare la nostra amicizia nel ricordo di chi ci ha lasciato e di chi ancora lavora nel campo missionario. L’appuntamento era per sabato 7 giugno quando eravamo presenti in una trentina. Tra loro c’erano i familiari dei padri Galimberti, Muscas, Abis, Ibba, Milia, Caria, Pinna, Picci, insieme a p. Tonino Melis e alle saveriane di Oristano. L’accoglienza di p. Marco, superiore della comunità, ci ha fatto sentire bene. Ci ha offerto una panoramica dei missionari sardi che lavorano nelle varie missioni del mondo. Poi ci ha mostrato tre video: due sulla missione in Cina (soprattutto l’ospedale fondato da mons. Calza e che ora continua ancora con medici cinesi che ricordano con simpatia e riconoscenza quanto fatto) e uno sulla missione saveriana in Marocco. Due luoghi dove è molto complicato annunciare Gesù, ma lo si fa attraverso le opere di amore concreto (soprattutto nell’aspetto sociale) che Lui ci ha insegnato ed è molto apprezzato dalla gente.
La messa e il pranzo (preparato da Angela, con la collaborazione di Rosaria e di amici e amiche) ci hanno incoraggiato a continuare ad essere testimoni dell’amore di Gesù nel luogo dove viviamo, portando nel cuore il ricordo dei missionari, parenti e amici, che hanno lavorato per il Regno di Dio in Sardegna e nel mondo. Speriamo che, con l’arrivo di nuove forze (quando il Signore ce le manderà) tutto continui e porti gioia a tante persone.







