La caccia agli errori
Cari amici,
siamo pronti a vivere con entusiasmo l’ottobre missionario. Preghiamo per i missionari sparsi in mezzo all’umanità di oggi; offriamo per loro le sofferenze della vita quotidiana; cerchiamo di annunciare il vangelo a tutti coloro in mezzo ai quali viviamo, piccoli e grandi; attiviamo la nostra solidarietà per i più bisognosi del mondo.
Buona missione, quindi!
Un errore di stampa
Nel numero di luglio/agosto, a pagina 6, abbiamo ricordato suor Irene Bersani, delle “Pie Madri della Nigrizia”. Il correttore automatico del computer ci ha giocato uno scherzo, trasformando nigrizia in pigrizia! L’errore, di cui ci scusiamo, non è sfuggito agli occhi attenti di una lettrice, che ci fa una proposta interessante:
* “Ho trovato molto divertente quest’errore di stampa. Un nuovo istituto religioso: ‘le pie madri della pigrizia’, un istituto fondato per contrastare gli eccessi efficientisti degli istituti troppo attivi! Potreste cominciare a raccogliere gli ‘errori divertenti’ per farne una collanina, in un angolo umoristico. Oppure, mettete ogni volta un errore e lanciate il gioco tra i lettori: chi trova l’errore per primo...”. Rina, Parma.
La banca pubblicizzata
Sono arrivate molte lettere, e-mail e telefonate in riferimento al breve editoriale di luglio/agosto, dal titolo “Sotto la banca, la chiesa campa”: la pubblicità non occulta sul drappo della GMG di Colonia. Un grazie sincero a tutti coloro che ci hanno scritto, condividendo la trasparenza e l’attenzione anche in queste cose, che non sono “dogmi di fede”.
* Solo un lettore si è lamentato: “Tutti i mass-media hanno inneggiato alla GMG, eccetto il vostro mensile dei saveriani. C’erano molti spunti positivi da valorizzare in questa grande manifestazione ecclesiale, che invece non avete colto. E poi, perché non approfittare delle banche, quando fanno del bene? Mi auguro di essere solo io a pensarla così”. Agostino, Ravenna.
* In effetti, sì, l’amico di Ravenna è stato l’unico a pensarla così. E tutti gli altri? Un esempio: “Straordinario! Non solo condivido in pieno il contenuto, ma ammiro il coraggio di esprimere un’opinione limpida e chiara... Lasciamo che iniziative lodevoli come le GMG restino genuine, nello spirito del vangelo, senza ricorrere a compromessi economici e pubblicitari che sono diseducativi”. Plinio, Nove (VI).
In verità, quel breve editoriale ha avuto effetto: molti hanno esposto il drappo, dopo aver tagliato o occultato la pubblicità. Una trovata semplice ma efficace. Grazie a Dio e ...al buon senso! Sì, perché il criterio di Gesù è diverso: di fronte a tanti che facevano “risuonare” le loro grosse offerte nel tempio, ha apprezzato la monetina della vedova. Secondo lui, questa aveva dato più di tutti. Per il resto, la GMG è stato un evento bellissimo, un vero incontro missionario. I giovani ci hanno dimostrato l’entusiasmo di pregare e ascoltare il vangelo, proclamato da Papa Benedetto con tanta chiarezza. Su questo non abbiamo dubbi. Ma la storia della banca... è un’altra cosa.
- p. Marcello, sx








