L’unione fa la forza: L'uragano dello Spirito a Trescore
Il titolo descrive quello che è successo dal 13 al 20 aprile nel vicariato di Trescore. Cos'è successo di così importante da pubblicarlo su "Missionari Saveriani"? Sulle 14 parrocchie del vicariato in quella settimana si è abbattuto un "uragano" dello Spirito: un gruppo di 70 persone sono andate in ogni angolo per incontrare le persone che compongono le comunità ecclesiali del vasto territorio.
Chi erano? Erano donne e uomini entusiasti delle loro vita di fede e delle loro scelte di vita, felici di condividere con tutti le loro esperienze.
La settimana della vocazione
Chiariamo il mistero. Il vicariato di Trescore ha vissuto la settimana della vocazione, organizzata dal Centro vocazionale diocesano. Hanno collaborato sacerdoti, missionarie e missionari, religiosi e religiose, laici e laiche consacrate, novizi e novizie, seminaristi e diaconi, coppie di sposi e giovani impegnati nel volontariato. Persone di diversa età ed estrazione sociale, che però hanno in comune una cosa: hanno risposto alla chiamata del Signore.
Sono persone che prendendo sul serio il cristianesimo si sono impegnate a seguire Gesù nel servizio alla chiesa e all'umanità. Seguendo la propria vocazione, fanno tutti parte di quel magnifico mosaico che è la chiesa di Cristo. Uno accanto all'altro, collaborando e donando il meglio di sé per il bene di tutti, ognuno dà il proprio contributo alla costruzione del regno di Dio nel mondo.
Una settimana di incontri
È stata davvero una settimana di grazie: abbiamo incontrato bambini, adolescenti e giovani nelle catechesi settimanali; con i catechisti abbiamo sottolineato il loro ruolo come accompagnatori nelle scelte di vita dei ragazzi; negli incontri serali abbiamo parlato con gli adulti sulla loro responsabilità di testimoniare la fede in famiglia e nella società; abbiamo incoraggiato i gruppi missionari che animano le comunità verso la missione universale.
Abbiamo anche partecipato alla veglia dei giovani nella chiesa di san Rocco a Cenate Sotto; abbiamo pregato con le suore francescane di clausura a Montello; insieme alle comunità ecclesiali abbiamo celebrato le festose liturgie domenicali.
Affidiamo il seme allo Spirito
Testimoni di tante vocazioni diverse che lavorano insieme, ognuno con il suo stile e carisma, ma in comunione e armonia, è stato davvero un'opera dello Spirito. Non importava da dove si veniva, l'età che uno aveva, l'esperienza fatta, la strada percorsa... La cosa importante è essere parte di uno stesso progetto, mostrare a tutti che la cosa più bella è seguire Gesù e lasciarci guidare da lui, essere suoi testimoni in mezzo all'umanità di oggi, spesso sbandata e indecisa.
Questa settimana è stata per tutti un momento di grazia: per noi che l'abbiamo organizzata e realizzata e per tutte le persone che abbiamo incontrato e sono state coinvolte.
Ora lasciamo che lo Spirito, il vero protagonista, faccia crescere il seme gettato.








