Inviati al mondo nel segno della speranza
Padre Gesuino Piredda, missionario saveriano, a inizio anno è stato in Brasile per visitare alcuni centri di accoglienza dei bambini di strada, dislocati per lo più nello Stato della Bahia. Lì, per secoli, si è consumata la tragedia della tratta degli schiavi. Dall’Africa, attraverso l’Atlantico, arrivavano su quelle terre, dove venivano “usati” nel massacrante lavoro delle miniere e delle piantagioni (di tabacco,canna da zucchero, cacao, caffè, cotone).
“Quanto descritto qui - dice p. Gesuino - è una minima parte di quello che i nostri missionari stanno portando avanti fra i più poveri, specie nei paesi del sud del mondo.
Condividono la vita degli ultimi, caricandosi sulle spalle la loro croce. Non possiamo più rimanere tranquilli, in attesa passiva.
Dobbiamo recuperare la speranza, che dà significato e sostanza al nostro impegno missionario di portare ovunque la giustizia e la pace. Inviati al mondo nel segno della speranza. Ecco chi sono i missionari. Essi non fanno un annuncio teorico, ma offrono speranza, facendosi carico dei mali del mondo per abbatterli nel nome di Gesù.
Non lasciamoli soli!”.







