Il carisma della missione: Il crocefisso della speranza
Il crocifisso è il gran libro sul quale si sono formati i santi e sul quale noi pure dobbiamo formarci. Tutti gli insegnamenti contenuti nel santo vangelo sono compendiati nel Crocefisso. Esso ci parla con l'eloquenza del sangue… Sant'Alfonso poteva ben scrivere ai piedi di un Crocefisso queste parole: così si ama!
beato Guido Conforti
Vi sono molti modi di guardare il Crocefisso. Non mi riferisco alle crocette, modeste o vistose, che pendono su parti del corpo di uomini e donne. Parlo dell'Uomo che vi è stato inchiodato. Gli stessi evangelisti lo guardano, comprendono e contemplano in modo diverso:
Marco vi scorge l'abbandonato da tutti: "tutti fuggirono". Anche il Padre sembra aver abbandonato quel Figlio amato, che grida: Perché?
Matteo scopre che le scritture si sono attuate nella drammatica storia del Maestro.
Luca vede le ferite, l'umiliazione e il dolore, ma contempla lo spettacolo del martire che muore perdonando.
Giovanni ascolta gli insulti; lo strazio dei chiodi gli ferisce l'anima; ma preferisce contemplare il Re vittorioso, che dona la vita e riunisce la sua comunità con l'effusione dello Spirito.
Così lungo i secoli: il Crocefisso sanguinante e piagato; il Crocefisso sereno e quasi sorridente; il Crocefisso urlante e quasi disperato. Aleijadinho, lo scultore brasiliano del XVII secolo, vedeva nel Cristo il volto degli schiavi impiccati; tutti i suoi Crocefissi sono segnati da un ematoma al collo: il segno della corda.
Il missionario, alla scuola del beato Conforti, contempla il Cristo in croce con l'occhio dell'inviato ad annunciare la vita, quella vita che nasce proprio là dove la morte sembra trionfare.
Il missionario, fermandosi ogni giorno ai piedi del Crocefisso, impara il perdono e la misericordia; ascolta parole di giustizia e di pace; vede cancellata ogni violenza e percepisce l'ansia di riunire l'umanità in una sola famiglia di fratelli e sorelle; scopre la speranza di un mondo nuovo; vi ammira l'amore esploso per tutti e per sempre. Contempla la bellezza di una vita donata, la meraviglia di una follia che è sapienza e potenza di Dio, la parola vincente della croce.
Senza timori la può innalzare fra le genti, non per inutili e vuoti trionfi, ma per presentare una logica diversa: la logica di Dio che ama fino a morire.
Conclude il beato Conforti:
"Per questo al missionario che parte per annunciare la buona novella, non viene fornita altra arma all'infuori del Crocefisso, perché questa possiede la potenza di Dio".
INTENZIONE MISSIONARIA E PREGHIERA DEL MESE
Per i cristiani dell'India appartenenti a varie tradizioni, perché siano spinti ad offrire insieme una testimonianza di piena unità e comunione nell'unico Spirito che li guida.
Manda su noi, Signore, il dono del tuo Spirito. Concedi al mondo inquieto la giustizia e la pace








