Il 17 novembre 1986, il saveriano mons. Azzolini rassegna le sue dimissioni da vescovo di Makeni. La sua opera di instancabile pastore aveva gettato le basi per la crescita della fede nella diocesi. Assieme ai confratelli, costruisce 13 parrocchie, alcune delle quali già consegnate ai presbiteri sierraleonesi, formati nel seminario che i saveriani avevano istituito per la diocesi. Il seme del Vangelo, nato come audace progetto nel cuore del giovane Guido Conforti, era stato trapiantato nel fertile suolo africano e metteva radici locali.
P. Giorgio Biguzzi, ordinato vescovo nel gennaio 1987, diventa suo successore. Continua l’opera missionaria iniziata dai 4 pionieri, aprendo nuove presenze nelle zone rurali e incoraggiando le vocazioni locali. Al suo posto, un altro saveriano è stato incaricato di reggere le sorti della diocesi di Makeni. Si tratta di mons. Natalio Paganelli, ordinato vescovo nel 2015.