Grazie, Ajeng
Spesso ci capitano dei fatti, che ci costringono a riflettere. A me ne è capitato uno qualche settimana fa. Nella mia parrocchia di Bintaro (Giakarta) il Consiglio Pastorale ha deciso di dare avvio ad una nuova parrocchia: l’attuale è estesissima e conta già 12.000 cristiani.
C’è un bel pezzo di terra che fa proprio al caso. Con lo sconto speciale ci viene a costare 400.000 rupie al m2, che moltiplicate per 5.000 sono la bellezza di 2 miliardi di rupie. Ho fatto sapere alla gente di qui che questi soldi li dobbiamo trovare qui, senza chiedere niente all’estero. In lire sono circa 400 milioni. Qualche settimana fa mi vedo arrivare in canonica un’intera famiglia: papà, mamma e due figli (il terzo è rimasto a casa).
Dopo i soliti convenevoli, la mamma dice: "Ajeng, (la figlia di 10 anni) ha deciso di non festeggiare il prossimo compleanno e mi ha detto di prendere dalla banca i suoi risparmi e di darli alla Chiesa per la compera della terra. Essa desidera che il nome non venga pubblicato".
Ne ho parlato in chiesa (senza dire il nome naturalmente) e so che ci son già persone che han deciso di imitare Ajeng, compreso il sottoscritto, che ha già fatto sapere che per il compleanno non vuole torte (che ingrassano), fiori (che appassiscono in fretta), camice batik, ma un’offerta per la compera della terra per la chiesa.
Grazie Ajeng dell’esempio che ci dai, che ci costringe a riflettere.
- p. Lorenzo Scaglia, Indonesia.








