Skip to main content

“Fatevi dunque imitatori di Dio”

Condividi su

Per la comunità parrocchiale di Buttrio e Pradamano in Friuli, lo scorso otto dicembre, festa dell’Immacolata, è stato un momento speciale. Era infatti la prima volta che un’ordinazione diaconale avveniva nella loro Chiesa e non nella Cattedrale come normalmente succede. Come mai questo evento?

Da qualche anno, la diocesi di Udine ci ha affidato la cura pastorale di queste comunità parrocchiali e per noi saveriani è stata un’opportunità per fare conoscere più da vicino la nostra famiglia missionaria e vederne la sua attuale conformazione con membri che provengono da diverse parti del mondo. Così, per Joni e Ardin, giovani indonesiani che stanno concludendo qui a Parma il loro cammino formativo, rimarrà per sempre nel loro cuore questo piccolo angolo del Friuli, dove non avrebbero mai immaginato di diventare diaconi per l’imposizione delle mani dell’Arcivescovo di Udine, mons. Mazzocato.

Assumere questo servizio apostolico diaconale porta chi lo riceve ad essere rappresentante di quell'amore e di quella misericordia che si rivolge a coloro che sono marginali. Marginali nella Chiesa, ma anche nella società. Un servizio che potrà essere svolto in maniera autentica, vera, solo se si rimane costantemente in ascolto della Parola di Cristo, con una passione viva di udire la voce di Cristo. Infatti, soltanto ascoltando quella voce, si diventa capaci di ascoltare fino in fondo anche la voce dei fratelli.

Ci sono dei modi di operare la carità, anche nella Chiesa, che non sono il riverbero della carità di Cristo. Perché non ascoltiamo fino in fondo che cosa le donne e gli uomini ci dicono. Perché non sappiamo accordare il nostro cuore al cuore delle persone che incontriamo. E questo capita tutte le volte che il nostro cuore è rimpicciolito. E il nostro cuore è rimpicciolito quando non è in ascolto costante della Parola di Cristo che ci fa allargare gli orizzonti e ci mette addirittura nell’orizzonte dell’eternità. È soltanto quando respiriamo a quelle altezze che diventiamo capaci di ascoltare fino in fondo la profondità delle donne e degli uomini che incontriamo.

Carissimi Ardin e Joni, ecco dunque delineata la vostra missione come diaconi. “Fatevi dunque imitatori di Cristo”, come dice il testo paolino che avete scelto per annunciare questo gioioso evento. Voi sarete dei diaconi, dei servitori a nome della Chiesa nella misura in cui costantemente, giorno dopo giorno, ora dopo ora, lotterete contro i pensieri che vi distolgono dall’unica voce, quella di Cristo. Per noi, che ringraziamo il Signore per la generosità con cui avete deciso di donare la vostra vita alla Chiesa e alla famiglia saveriana, essere testimoni del “miracolo” di incontrare giovani disposti a scommettere la loro vita per la missione, diventa uno stimolo a lottare contro quei pensieri e quelle logiche che ci vogliono distogliere dall’unica Parola. Buon cammino!



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2437.05 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Novembre 2017
Le delegate del nord della Sardegna si sono incontrate per alcuni giorni di riflessione nel Centro pastorale “San Guido Maria Conforti”, a Macomer. D…
Edizione di Marzo 2008
Dall'intervista all'agenzia "Fides" dell'arcivescovo di Tokyo, mons. Okada. Siamo una piccola comunità che oggi vive nella libertà di culto e di eva…
Edizione di Aprile 2020
Nella mia piccola missione tra i munda, che vivono ai margini della Foresta del Bengala (il regno della famosa tigre reale del Bengala) in Bangladesh…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito