Vai al contenuto principale
Condividi su

È una grande gioia, dopo trent’anni, tornare a Salerno dove maturò, mentre ero studente di Ingegneria, la mia vocazione missionaria, e dove ho vissuto i primi nove anni di sacerdozio missionario.

Come Pietro, quel giorno sulla riva del “mare di Galilea”, sono chiamato a prendere il largo per gettare le reti nella complessa realtà salernitana (sociale, religiosa ed ecclesiale) profondamente diversa da quella che ho lasciato. In questo crocevia della mia vita, incontrerò vecchi amici ed amiche e nuovi compagni di navigazione. Donne e uomini desiderosi di “prendere il largo” con coraggio, superando la tentazione di rimanere ancorati a un cristianesimo timido e senza rischi. Certamente la “Carità di Cristo ci sospinge”, qui e ora, verso nuovi orizzonti missionari per “fare del mondo una sola famiglia in Cristo”. A voi che mi accogliete, l’invito a incontrarci, appena possibile, per lavorare insieme, animati dallo Spirito, nell’edificazione del Regno di Dio.

Ho amato profondamente l’animazione missionaria e vocazionale a Salerno e in giro per la penisola, la missione tra gli afro-colombiani, il servizio alla cultura missionaria a Brescia, il dialogo interreligioso a Desio, il servizio di comunione ed animazione, svolto come superiore, tra i saveriani presenti in Italia. Sono queste le tappe storiche-geografiche del mio essere missionario, riassunte in poche righe.
Sono realtà dove ho lasciato il mio cuore e che, nello stesso tempo, porterò con me, perché in esse sono racchiuse tutte le persone che ho amato e che mi hanno amato nel Nome del Signore. “Per tutto ciò che è stato, GRAZIE. Per tutto ciò che sarà, SÌ”. 

Concludo questo mio primo incontro con voi, cari lettori di “Missionari Saveriani”, invitandovi a fare memoria di una giovane donna, Maria, che nell’anno zero diede alla luce il suo primogenito… e del grido di gioia “Oggi è nato il Salvatore” che si realizza, in questo Natale 2021, anche per noi che lo ascoltiamo.
Dio-Padre ha giocato l’ultima carta nel Natale, per riconquistarsi l’uomo che si era alienato da lui con il peccato, per renderlo creatura nuova, generazione nuova, figlio suo.
Ciascuno di noi, oggi, è chiamato a testimoniare questo evento di salvezza, mettendosi al servizio di tutti gli uomini e di ciascun uomo. In particolare di chi soffre l’umiliazione dell’oppressione, della violenza, dello sfruttamento, là dove l’uomo vive la tenebra del peccato perché non ha conosciuto l’Amore, la pace, la fraternità, la gioia, il perdono. La voce, o meglio le grida di dolore di questi “poveri”, che spesso ci vivono vicini, giungono fino a noi. Forse, non ce ne siamo ancora accorti…

Fratelli, sorelle carissime siamo chiamati a dire il nostro “SÌ”, come Maria, per rendere reale ed effettivo il messaggio di speranza del Natale. Auguri!



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2483.51 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Gennaio 2014
La popolazione della nostra parrocchia missionaria “S. Francesco Saverio” nel quartiere di Ndosho a Goma (Kivu - RD Congo), è di circa 40.000 persone…
Edizione di Dicembre 2009
Il mese di dicembre ci riserva sempre l'allegra Notizia! Non è una notizia nuova e dovrebbe essere sempre buona, ma spesso non lo è, perché non…
Edizione di Maggio 2022
In un articolo per Missione Oggi (gennaio-febbraio 2022, n°1), Delia Guadagnini, missionaria di Maria-saveriana e in Congo da trent’anni, presenta la…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito