Dipika, ossia ''Chiar di luna'', Battesimo e suore che servono i poveri
Cari amici, era mia intenzione farvi arrivare due righe di riflessione in occasione del 35° anniversario della mia vita in Bangladesh (25 aprile 1977 - 25 aprile 2012), ma non mi è riuscito. A distanza di qualche mese, però, non posso trattenere l'emozione che mi esplode dentro. Infatti, nella nuova chiesa scintillante di luce, alla presenza della nostra piccola comunità cristiana, ho conferito i sacramenti dell'iniziazione cristiana a Dipika, una ragazza di 15 anni, che ha appena concluso positivamente gli esami di scuola secondaria.
Nel segreto dei misteri di Dio
Dipika, che in bengalese significa "Chiar di luna", è la terzogenita nella sua famiglia. Sua sorella maggiore Lipika e suo fratello Orun sono già cristiani. Anche i genitori, hindu, da quest'anno hanno cominciato il catecumenato.
Nella nostra tradizione, di solito il battesimo viene conferito al gruppo che ha terminato il percorso catecumenale. Perché allora il battesimo a Dipika, che si è scelto il nome cristiano di Martina? Dipika ha cominciato a conoscere Gesù da quando era piccola e per più di dieci anni ha seguito i corsi di catechesi, partecipando regolarmente anche alle varie celebrazioni. Il battesimo non le era stato conferito prima perché i suoi genitori erano hindu. La ragione per cui abbiamo anticipato per lei il battesimo è nascosta nel segreto dei misteri di Dio.
La missione continua
Dipika, dopo aver appreso i risultati positivi degli esami, un giorno venne a dirmi che voleva diventare "suora di madre Teresa". La mia naturalmente fu una sorpresa di gioia e le chiesi perché proprio le suore di madre Teresa... La risposta è stata: "Perché loro servono i poveri". Subito dopo, presi i contatti con le suore, le quali mi suggerirono di mandarla da loro per alcuni giorni. Così lei andò a Khulna e si fermò per una settimana nel Shisu Bhobon (Casa del bambino), aiutando le suore nell'assistenza ai bambini abbandonati.
Le suore rimasero contente di lei ed erano disposte ad accoglierla nella loro comunità alla sola condizione che Dipika ricevesse i sacramenti dell'iniziazione cristiana. Così, lo Spirito Santo quest'anno si è diffuso in maniera speciale sulla nostra piccola comunità cristiana, posandosi su Dipika - Martina, che sarà il primo fiore di questo nostro giardino a portare il profumo di Cristo in mezzo ad altri poveri.
La missione continua e noi ne ringraziamo il Signore, che dopo averci fatto il dono della chiesa per le nostre assemblee liturgiche, viene a farci visita in maniera diversa, chiamando nuovi discepoli alla sua sequela.








