Costituzioni: Il maestro e i novizi
Ecco le indicazioni che le Costituzioni saveriane danno per il primo periodo formativo dei giovani nel noviziato.
Ai giovani che hanno percorso un cammino vocazionale e si orientano a entrare nella congregazione, proponiamo un periodo di inziazione alla conoscenza e alla vita della famiglia saveriana. Missionari ben preparati hanno il compito di aiutare i giovani a scoprire la loro vocazione e a crescere in essa.
Un primo anno ha lo scopo di preparare gradualmente il giovane, aiutandolo a crescere verso una prima scelta del progetto di vita saveriana. Nel noviziato, chiediamo al giovane di prendere coscienza della propria vocazione in rapporto al carisma del nostro istituto, per sperimentarne lo stile di vita e formarsi la mente e il cuore secondo lo spirito saveriano.
L'indole missionaria dell'istituto richiede al giovane novizio che si eserciti, con la guida del maestro, ad armonizzare tempi di preghiera e tempi di attività, e a fare dell'impegno apostolico il luogo della sua abituale unione con Dio.
Durante il noviziato il giovane si esercita a seguire Cristo, prendendolo come modello in tutte le sue azioni e i suoi pensieri. Coltiva con impegno la preghiera e la meditazione della Bibbia, si abitua a vivere il mistero Eucaristico, si esercita nella vita comunitaria e apostolica, si dedica al lavoro e allo studio per acquisire una mentalità aperta e universale.
È compito del maestro studiare e discernere la vocazione missionaria e religiosa dei giovani e prepararli gradualmente a vivere secondo lo spirito del nostro istituto.








