Che bello! Parto per la Gmg…
La Giornata mondiale della gioventù, fino a qualche tempo fa, era qualcosa di lontano dalla mia realtà. Poi, una domenica mattina di febbraio, dopo la Messa, il mio parroco, don Mimino Damasi, mi chiede se fossi interessato ad andare a Cracovia. Ho accettato e anche i miei genitori mi hanno incoraggiato.
In preparazione al viaggio ci sono stati tre incontri.
Il primo al palazzetto dello sport di Conversano il 2 aprile, dove sono andato con il gruppo diocesano di pastorale giovanile. C’erano quasi tutti i ragazzi che partecipano alla GMG, provenienti dalla Puglia. Il tema era: “il ragazzo e i suoi sentimenti” con interventi vari, tra cui quello dell’ex calciatore Nicola Legrottaglie, e tanta musica.
Il secondo incontro si è tenuto al seminario di Taranto, il 21 aprile. Con mons. Santoro, arcivescovo di Taranto, e mons. Oder, postulatore della causa di santità di Giovanni Paolo II, abbiamo parlato della figura di papa Wojtyla, del suo rapporto con i giovani, dell’istituzione della Giornata mondiale della gioventù.
Nell’ultimo incontro, ho ricevuto il mandato. Eravamo nella chiesa del Beato Nunzio Sulprizio, il 9 maggio. Davanti all’arcivescovo, noi partecipanti alla Gmg abbiamo confermato la nostra voglia di vivere questa esperienza come un incontro con Cristo e con persone provenienti da tutto il mondo unite dalla stessa fede.
Mi aspetto di vivere un’esperienza che darà conferme o smentite sulla mia vita e sulle mie idee.
Ringrazio i saveriani di Lama, per avermi offerto questa possibilità, finanziando il viaggio. Sono certo segnerà in modo indelebile la mia vita di giovane cristiano.







