Nel tempo di Natale si chiude la Porta del Giubileo 2025, che ha visto il passaggio di una folla immensa di pellegrini provenienti da ogni nazione, di diversa condizione, responsabilità e scelta di vita. È stato un tempo di grazia per riscoprire la bellezza della misericordia e della fraternità. La Porta dell’Anno Giubilare si chiude, ma resta sempre aperta la Porta spalancata dalla Madre di Gesù, Ianua coeli, la Porta del Cielo.
È la porta che genera la vita e l’Amore, che è Gesù stesso, presente nel cammino della nostra storia. Per mezzo di Maria, Gesù viene a donare la pace del cuore a chi si riconosce figlio amato da Dio Padre, e per questo, fratello e sorella di ogni persona che incontra. Viene per andare oltre l’incomprensione, il risentimento, le differenze e le contrapposizioni. A Natale riscopriamo, in Maria Porta del Cielo e nel volto del Bambino Gesù, la tenerezza di Dio; e nel cuore di ogni uomo e donna, il desiderio profondo di pace. Buon Natale e felice 2026 di Pace!