“Beati i senza tetto...”, Case per i poveri
Padre Cosimo Corigliano, missionario saveriano in Brasile, ha scritto di recente una lettera che pubblichiamo. Compito principale del missionario è annunciare il vangelo di Cristo. Padre Corigliano svolge questo compito aiutando i poveri a migliorare la loro situazione e a vivere una vita più dignitosa. Nella lettera, padre Cosimo presenta una sintesi dell’attività di promozione umana degli ultimi anni. Prima di diventare missionario saveriano, padre Cosimo aveva fatto il muratore per otto anni. Questa sua professione ha certamente influenzato il suo lavoro in missione. Costruire case è per lui un modo e un mezzo per annunciare il vangelo delle beatitudini.
È come dire: “beati i senza tetto, perché avranno una casa”! Anche questa è un’opera di misericordia evangelica e di solidarietà concreta.
Sono missionario in Brasile da 38 anni. Durante tutto questo periodo mi sono state affidate quattro parrocchie. Oltre alle attività religiose, ho cercato di impegnarmi a favore dei poveri, sul piano culturale e materiale, costruendo per loro case da abitare ed edifici di pubblica utilità.
L’impresa edile del cielo
Nell’attuale parrocchia di Sarutaià, nello stato di San Paolo, sono stati acquistati 17 ettari di terreno edificabile su cui sono state costruite 300 abitazioni di 70 metri quadri ciascuna. Queste case sono già abitate, anche se il manto stradale è sprovvisto di asfalto. Sono stati acquistati altri 24 ettari di terra. Ogni lotto è di 1.000 metri quadri e vi sono già state edificate altre 30 casette, provviste di acqua e di luce elettrica. Prossimamente ne verranno edificate altre 50, complete di illuminazione e impianto idrico. Sono disponibili anche altri 19 ettari di terreno, con lotti da 490 metri quadri. Qui però non è stato ancora possibile edificare. Se Dio vorrà, in breve tempo speriamo di poter iniziare i lavori.
Grazie a tutti!
Infine, abbiamo comprato altri 21 ettari di terra destinati allo stesso scopo, con lotti di 1.000 metri quadri ciascuno. Su queste terre non abbiamo potuto ancora realizzare il nostro sogno, anche se alcune abitazioni sono già state costruite. In conclusione, abbiamo terminato il primo rione, mentre il secondo è attualmente in costruzione. La realizzazione del terzo e del quarto rione dipenderà dalla generosità di amici e benefattori e dalla volontà di nostro Signore.
Ringrazio tutti per la vostra grande benevolenza e auguro una vita serena, con la grazia del Signore.







