Anche noi seguiamo una stella
“Ed ecco, la stella li precedeva finché giunse e si fermò sopra il luogo in cui si trovava il Bambino”. I magi arrivarono a Betlemme dopo essersi lasciati guidare docilmente dalla stella. Anzi, “al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia”.
Cinquanta anni fa i missionari saveriani, guidati dalla stella della Provvidenza, approdavano a Brescia, mettendo a disposizione della chiesa i doni della spiritualità saveriana e del loro entusiasmo missionario. Possiamo solo dire "grazie" a Dio, alla chiesa bresciana e a tutti voi, cari amici e amiche, in questo Natale del cinquantesimo della nostra presenza a Brescia.
Chiediamo il dono dello Spirito, per imparare a comprendere i segni con i quali Dio ci chiama e ci guida.
La consapevolezza di essere da Lui condotti, ci fa provare nel cuore una gioia profonda. A ciò si unisce un vivo desiderio di incontrarlo e uno sforzo costante per seguirlo docilmente nelle sfide che ci vengono poste dai tanti fratelli che sono tra noi, diversi per cultura e religione. Molti di loro sono sinceri ricercatori di Dio, sono un invito pressante ad annunciare il vangelo di Gesù, che non si stanca di rinascere nel nostro mondo, fino agli estremi confini della terra.
Ogni giorno, nubi scure si addensano in vari punti della terra e ci fanno guardare al futuro con trepidazione. Nel nuovo anno che sta per iniziare, lo Spirito del Signore ci aiuti a vedere le “stelle” che l’amorosa paternità di Dio dissemina sul cammino dell’umanità, per condurla all’incontro con lui e a una vita più piena.








