A Trieste, in pieno spirito saveriano!
Mentre l’estate era quasi al termine, gli amici unitalsiani-saveriani del gruppo “Padre Piero Sartorio” di Viadana si sono radunati per il terzo pellegrinaggio del 2021. La meta era la cattedrale di S. Giusto a Trieste, splendida città di confine e crocevia della cultura europea. Data la distanza, si parte che è ancora notte, ma alle 7 iniziamo la domenica del Signore con le preghiere del mattino.
Non avevamo l’assistente spirituale per il viaggio. Già negli ultimi pellegrinaggi del 2019 l’amica Mirella Poltronieri sostitutiva egregiamente i saveriani di turno, trattenuti a Parma da impegni pastorali nelle parrocchie cittadine. Ma, essendo quest’anno ancora indisponibile per altri impegni, la Provvidenza ci è venuta in aiuto. Francesca Reggiani ha coinvolto due amiche, le sorelle Dantina e Daniela Simonazzi che, gradita sorpresa, si sono rivelate molto preparate per l’evenienza: Dantina per la parte storico-culturale, Daniela invece ha condotto la parte religiosa, proseguita con le lodi della domenica e il santo rosario al mattino.
Arrivati a San Giusto, il parroco ci ha accolto nella splendida cattedrale ricca di mosaici. Abbiamo partecipato all’Eucaristia, allietata da una corale di soavi voci angeliche. Siamo rimasti tutti estasiati. Al termine, scendendo per strette viuzze, siamo arrivati in piazza Unità d’Italia, grandiosa terrazza sul mare, circondata da imponenti palazzi. Abbiamo ammirato le altre bellezze della città con edifici ottocenteschi in stile liberty. Dopo il pranzo, siamo ripartiti per Miramare a visitare il bellissimo castello a strapiombo sul mare, al centro di un vasto giardino. La veloce visita attraverso le sontuose sale del castello, la foto di gruppo… Ed ecco l’ora del ritorno.
Ci accomodiamo nelle nostre postazioni in pullman, stanchi ma felici. È stata davvero una giornata meravigliosa. Lungo il tragitto, con Daniela recitiamo a chiusura la “Coroncina della divina misericordia”, in ringraziamento a Gesù per aver trascorso insieme ore nello spirito saveriano: “fare del mondo una sola famiglia”. Con ancora impresse nei nostri occhi le incredibili bellezze che abbiamo ammirato, ci salutiamo con un caloroso “arrivederci alla prossima!”.







