Quando papa Francesco ha annunciato nel 2017 che ci sarebbe stato un Sinodo sull’Amazzonia, nel Nord del Brasile e negli altri otto stati interessati è iniziata una fervorosa preparazione. Finalmente, sarebbe stato possibile parlare dei problemi del clima, del territorio degli indigeni, di cammini di evangelizzazione, di tutta l’Amazzonia, non solo in quella parte del pianeta, ma in tutta la chiesa e nel mondo.
Si sono preparate le chiese locali, i vari gruppi di riflessione e le Comunità di base esistenti in tutto il popolo. Si è formata una grande raccolta di dati e di proposte da portare a Roma, e una grande aspettativa sulle analisi e soluzioni che il Sinodo avrebbe trovato o intrapreso. Tra le altre cose, ci sono stati un Logo e un inno.
Il Logo è quello rappresentato nella foto qui a lato, con la forma di una foglia, divisa in due, con una parte verde e una parte variopinta. Ciò che divide le due parti è una striscia con alcune propaggini all’interno delle parti. C’è anche una croce che sormonta il disegno e anche la posizione di questa foglia ha un significato.
La foglia rappresenta tutta l’Amazzonia, il territorio chiamato Pan Amazzonia, che in Sud America occupano parte di nove nazioni: Brasile, Bolivia, Perù, Ecuador, Colombia, Venezuela, Guyana, Suriname e Guyana francese. Sono 30 milioni di abitanti, tra cui 3 milioni di indios di 390 tribù. La parte verde rappresenta oltre 5 milioni di Kmq di foreste, più di un terzo di quelle presenti sulla terra. Sono il polmone verde del pianeta, serbatoio di ossigeno per l’intera umanità, con grandi riserve di biodiversità, di animali, piante, minerali e il 20% di acqua dolce non congelata della terra.
La parte variopinta riproduce la trama di ceste indigene e i colori di tutte le bandiere dei Paesi della Pan Amazzonia. Nelle culture indigene i bambini imparano dagli adulti a intrecciare i vimini colorati e ascoltano nelle loro lingue i brani di storia e le leggende legate a ogni tipo di intreccio e di colore. Gli indigeni hanno un grande rispetto per la madre terra e nelle loro riserve usano solo il necessario, a differenza di coloro che incendiano e sfruttano per un progresso depredatorio senza futuro.
La striscia che divide le due parti e tutto unisce è il Rio delle Amazzoni, il grande fiume, il più grande della terra in portata di acqua. Le propaggini sono i suoi grandi affluenti. La croce indica il Sinodo con i vescovi delle 113 tra Diocesi e Prelazie, i 18 rappresentanti di popoli ed etnie indigene e altri 53 tra esperti, uditori e uditrici. La posizione della foglia rappresenta la fiamma dello Spirito Santo che ha illuminato papa Francesco e i Padri sinodali. Ora illumina tutti i cristiani del mondo e i nuovi cammini per il rispetto del creato e per la nuova evangelizzazione del popolo di Dio, in particolare delle persone indigene che, come ha detto papa Francesco, “spesso sono dimenticate e senza la prospettiva di un futuro sereno”.






