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Un bel “va e vieni” in casa saveriana

Un bel “va e vieni” in casa saveriana

Dal 2 al 4 aprile abbiamo ospitato i delegati saveriani d’Italia per il prossimo capitolo generale e i quindicenni cresimandi di Casette Verdini (MC), che hanno vissuto una “tre giorni” in preparazione alla cresima imminente.

Una bella interazione…

È stato bello quest’incontro tra tanti missionari, di casa e fuori, con questi giovinetti in erba che hanno riflettuto tanto, ma anche giocato, pregato, passeggiato... Sono rimasti colpiti dalle abbondanti testimonianze, che hanno mostrato la bellezza della missione nel mondo.

Sono state un appello vocazionale.

I ragazzi hanno compreso che la cresima è buttarsi fuori, spinti dallo Spirito Santo, per testimoniare, in fatti e parole, la buona notizia del vangelo. Anche i missionari erano contenti dell’incontro giovanile pieno di allegria, servizio, educazione, con i gruppi che lavavano i piatti e sparecchiavano. Alcuni si sono avvicinati ai ragazzi per chiacchierare.

Con loro (15) e gli educatori (4), abbiamo iniziato il percorso partendo dalle paure dei discepoli, chiusi nel cenacolo, a confronto con noi oggi. Il giorno dopo, sabato, abbiamo iniziato con la Pentecoste, dove lo Spirito di vento e fuoco ha messo i discepoli sulla piazza e li ha fatti predicare, senza paura, in modo comprensibile, in tutte le lingue.

L’Eucarestia sulla spiaggia

Attraverso il vangelo di Giovanni, abbiamo notato che lo Spirito ci spiega la Parola e i gesti di Gesù nel vangelo, facendoceli capire! Lui è il consolatore, l'avvocato, il Difensore, colui che ci dona forza e grazia. Ma per che cosa? Per lodare il Signore e amare i fratelli, in particolare i poveri. Quali sono i poveri che lo Spirito di amore ci manda ad accogliere, ascoltare e servire? 

I ragazzi hanno detto cosa possono e intendono fare per i sofferenti fin da subito. 

La partecipazione è stata ottima, oserei dire altissima! Lo schema costante era quello tradizionale: la domanda, i laboratori, la condivisione. La preghiera, o in chiesa o in mezzo alla natura, è stata "giovane", con un libretto, un breve brano del vangelo, che tutti avevano, preghiere spontanee, il Padre Nostro.

L’Eucarestia è stata suggestiva, celebrata domenica sulla spiaggia.

Sono ripartiti tutti stanchi, ma carichi per continuare il cammino dopo la cresima come gruppo di giovani!

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