Logo saveriani - Italia

Spinti alla riconciliazione

Spinti alla riconciliazione

L’Ufficio diocesano per l’ecumenismo, diretto da don Giovanni De Nicolo, ha organizzato in tre momenti diversi, nella chiesa del SS. Crocifisso di Molfetta, le celebrazioni di preghiera per l’unità dei cristiani.

Il domenicano Damiano Bova, segretario dell’Istituto di Teologia ecumenica, ha trattato il tema: “L’Amore di Cristo ci spinge verso la riconciliazione”, in occasione del quinto centenario della Riforma protestante e nel ricordo di San Nicola.

Un’avventura senza fine

Dio ci ha riconciliati a sé attraverso Cristo e ci ha fatto ambasciatori e portatori della riconciliazione. La chiesa ha imparato da Dio e si è fatta sua discepola, capace di chiedergli il perdono. Deve avere la misericordia di Gesù. Sta con la gente, è accogliente e umana.

La preghiera per l’unità dei cristiani si è rinnovata nella stessa chiesa, ascoltando il domenicano Alfredo Marchello, che ha incentrato la nostra esistenza e quella dell’universo intero nella domanda del “perché esistiamo”. Se non c’è Dio, tutto quello che esiste non ha alcun significato. Tutto esiste per Lui.

Essere con Lui è un’avventura senza fine. Lui è in noi e noi in Lui e insieme siamo una cosa sola.

Abbracciare ciò che ci unisce

Essere separati da Dio comporta un’essitenza senza fine. Dobbiamo pregare per la nostra unità con Lui, che ci illumini gli occhi del cuore e ci faccia comprendere quale destino abbiamo; ci conceda di apprezzare il suo amore che va in cerca di noi tutti.

La settimana di preghiera si è poi conclusa alla presenza del nostro vescovo mons. Domenico Cornacchia, coadiuvato dal rappresentante della chiesa ortodossa rumena, Mihai Drigadella, da quello della chiesa ortodossa greca, p. Serafim Corallo, e della chiesa ortodossa russa, P. Boytosov Andrei.

La vita, dono di Dio, non ha prezzo. Dobbiamo essere modello per i cristiani, svegliando il desiderio dell’unità e abbracciando ciò che ci unisce.

Come messaggeri inviati dal Signore dobbiamo costruire ponti e non innalzare muri, essere portatori della luce di Cristo, fonte di riconciliazione.

Per tutte le chiese quest’anno sarà l’anniversario della Riforma.

Questo sito utilizza cookies secondo la privacy, copyright & cookies policy. Cliccando "OK" l'utente accetta detto utilizzo.